Casertana, Cangelosi: “Cammino importante. Deluso dalle critiche”. Rovaglia: “Gol in zona Casertana”

Mister Cangelosi commenta così la vittoria: “Era una partita da chiudere molto prima. Quando crei tutte quelle palle-gol e non la butti dentro, la partita rimane sempre in bilico e poi succede che ti ritrovi in parità. Arriva una punizione, che a mio avviso non c’era neppure, si prende gol e si complica tutto. Per fortuna questa sera ‘San Rovaglia’ c’ha dato un’altra gioia”.

“Tutti hanno lavorato bene, sono stati molto ordinati nel tenere la posizione. Non correvamo a vuoto, anche se in costruzione avremmo potuto fare qualcosa in più. Sono contento per Matese: ha fatto un’ottima prestazione considerando che non aveva giocato tanto e neppure in quel ruolo. So cosa può darci ed ero convinto che questa fosse il tipo di partita in cui potesse fare bene. È un giocatore che si applica tanto, è sempre pronto e so che posso contare su di lui. Bene anche Galletta. Ha saputo aspettare tanto e si è fatto trovare pronto sia a Catania che oggi. È stato determinante nell’azione del gol perché ha avuto la caparbietà di andare a rubare la palla e fare il dribbling tra tre uomini. Se ha la pazienza di farsi trovare sempre pronto di sicuro potrà tornare utile anche in futuro”.

“L’abbraccio con Degli Esposti? L’ho già detto nel pre-gara. Normale confrontarsi costantemente con la società. Sappiamo che fino ad oggi abbiamo fatto un percorso importante ed è fondamentale restare attaccati al gruppo di testa perché può succedere sempre di tutto. Siamo arrivati a 47 punti che, considerando l’equilibrio del girone, sono tanti. La squadra lavora ogni giorno cercando di migliorare sempre la posizione che occupa. Alla fine tireremo le somme. Ho sempre ragionato di domenica in domenica. L’unica cosa mi dispiace è che, dopo il periodo migliore, appena abbiamo perso una partita, forse perché si erano create delle illusioni troppo grandi in questo momento, è come se fosse crollato questo castello. È normale che nella vita si possa fare sempre meglio, ma noi cerchiamo di dare sempre tutto in campo. Se a Taranto esaltano giustamente quello che stanno facendo con 49 punti, non vedo perché il nostro campionato, da quello che si sente in giro, sembri fallimentare. Da questo punto di vista sono un po’ deluso. Poi posso anche non essere simpatico a tante persone, può dare fastidio il mio modo di fare, ma vado avanti per la mia strada. So che ci metto dalla mattina alla sera il massimo impegno”.

Due gol pesantissimi per Pietro Rovaglia. Entrambi allo scadere. Parte dalla panchina, entra e segna: “Il partire dall’inizio fa parte di un processo di crescita. Passo dopo passo spero di mettere in difficoltà il mister conquistandomi l’opportunità di giocare dall’inizio. Ma non reclamo nulla, anche perché vengo dai primi sei mesi in cui avevo giocato soltanto qualche spezzone di partita. Ora sto trovando quella continuità che cercavo. Sono contento dello spazio che mi sta dando il mister, continuerò a lavorare per ritagliarmi sempre qualche minuto in più. Ho trovato uno spogliatoio molto esperto che mi ha accolto molto bene. Si riesce a lavorare bene. Ed essendo una squadra esperta riesco a raccogliere consigli importanti, specialmente dai compagni di reparto. La dedica del gol? A tutte le persone che mi sono state vicine in questi mesi. Giocando poco ho avuto qualche difficoltà. Lo dedico anche alla società che mi ha cercato a gennaio ed ai compagni che mi hanno consentito di fare questi gol importanti. Se la squadra non avesse avuto entrambe le volte questo tipo di reazione non avrei potuto realizzare questi gol. Abbiamo dimostrato di reagire ad un evento negativo nel finale di gara. Questo vuol dire essere una squadra con molto carattere. I miei gol sono una conseguenza del carattere dello spogliatoio. Zona Rovaglia? Direi a questo punto più zona Casertana!”.

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