Casertana, i commenti. Celiento: “Le assenze pesano”. Cangelosi: “Dobbiamo concretizzare”

Questa l’analisi di capitan Celiento al termine della gara: “Abbiamo approcciato male la partita. Subire quei due gol a freddo non è stata cosa facile da gestire. Eppure abbiamo avuto una grande reazione e nel primo tempo abbiamo avuto la sensazione di poterla riprendere subito. Abbiamo avuto le occasioni per farlo. Nella ripresa un po’ per la stanchezza per le gare ravvicinate, un po’ perché loro c’hanno preso le misure, non siamo riusciti a completare la rincorsa. Non è semplice contro una squadra come l’Avellino. Ovvio che ci siano da limare gli errori commessi in avvio di gara. Nella ripresa per la foga di pareggiare la gara e provare a fare qualcosa di più probabilmente è venuta meno la lucidità in alcune situazioni”.

“Le assenze? È un problema che molto spesso viene sottovalutato. Noi caratterialmente cerchiamo di andare oltre, con impegno e sacrificio. Ma se ti fermi a guardare, non puoi non notare che durante tutta la stagione non siamo mai stati al completo. Aspettiamo che tutti recuperino perché ci possono dare una grande mano”.

Il tecnico Cangelosi commenta così la sconfitta di Avellino: “Nel primo quarto d’ora siamo stati troppo timorosi: abbiamo attaccato con pochi uomini e forse con quel tipo di disposizione posso anche aver influenzato il loro inizio. Quando siamo passati al 4-3-3 la squadra ha iniziato a giocare come sa e ad attaccare con più uomini. Anche perché loro avevano una linea a quattro bloccata, con i terzini che non salivano. Quindi se non attacchi con tanti uomini fai fatica a creare superiorità. Poi se arriviamo tre volte davanti al portiere e quest’ultimo para o noi sbagliamo, c’è poco da fare. Se il primo tempo fosse finito 2-2, nella ripresa sarebbe stata un’altra partita, anche perché loro non sarebbero passati a giocare a cinque”.

“Nel secondo tempo è normale che subentri la stanchezza dopo aver disputato tre partite in una settimana e possa venir meno anche un po’ di lucidità. Purtroppo quando a questo si aggiunge che hai poche alternative a centrocampo tutto diventa più difficile. Ho dovuto adattare Anastasio, mentre Casoli veniva da un infortunio. Alla fine è saltato anche Toscano. Adesso con questo infortunio salgono a tre i centrocampisti che mancano ed è ovvio che diventi un problema che speriamo di risolvere. Sperando che la sfortuna ci lasci un po’ in pace”.

“La classifica? La posizione non è cambiata, abbiamo perso punti rispetto a quelli davanti. Sesti eravamo e sesti siamo. Dobbiamo cercare di giocare con l’intensità dello scorso giovedì e, in buona parte, stasera. E dobbiamo cercare di consolidare o migliorare la nostra posizione”.

Rielaborato da: casertanafc.it