Juvecaserta l’analisi di coach Luise: inizio in salita, poi sempre in partita

CASERTA – La terza sconfitta consecutiva ha lasciato tanta delusione in casa Juvecaserta. Un match cominciato malissimo dai campani, ripreso a metà gara, ma poi lasciato andare a favore di Omegna. Coach lusi analizza la sfida con grande lucidità ed onestà intellettuale affermando che quella di coach Ducarella “è una squadra costruita per le primissime posizioni e, perciò, sapevamo che avremmo dovuto giocare una partita quasi perfetta per quaranta minuti, invece inizialmente abbiamo subito nei primissimi minuti il loro attacco. Sapevamo di avere di fronte una squadra di tiratori ed il nostro obiettivo era proprio quello di togliere le loro soluzioni ma nei primi minuti non ci siamo riusciti e abbiamo subito le altissime percentuali di tiro da tre punti”.

In pratica, sul campo, almeno nella prima parte della contesa è accaduto l’esatto opposto di quanto preparato in settimana. ” Questo – continua il tecnico bianconero – ci ha portato a fare una gara di rincorsa. Soprattutto nel terzo quarto, cambiando anche tipo di difesa, siamo riusciti a rosicchiare punto dopo punto e siamo arrivati fino al -1 con palla in mano e lì purtroppo ci sono state delle palle perse, non forzate, ma frutto di troppa foga da parte nostra nella voglia di recuperare, di andare avanti. Nell’ultimo quarto ci sono stati anche alcuni episodi sfavorevoli, tipo qualche canestro fortunoso da parte degli avversari nonostante una buona attitudine in difesa. In attacco non siamo stati lucidi, soprattutto negli ultimi minuti anche per la stanchezza a livello di energie nervose, sprecate per il recupero. E negli ultimi due minuti, pur stando a -6 a -4, non siamo mai riusciti ad agganciarli”.

A rendere le cose più complicate, l’infermeria che continua ad avere “ospiti”. Per un Paci che rientra, si ha un Hadzich che si accomoda. Ques’ultimo si è, infatti, ben presto seduto in panca per un risentimento dell’infortunio che l’aveva tenuto fuori a Montecatini. Per lui si sospettano tempi lunghi. Si è rivisto, invece, Paci. Il pivot ha avuto anche un minutaggio molto alto, più di quello si potesse pensare visto che solo giovedì ha sostenuto il primo allenamento dopo due mesi out.

” I ragazzi hanno dato tutto – conclude Luisè – mi dispiace, abbiamo il rammarico dell’inizio della partita che speravamo potesse essere diverso; con maggiore attenzione ad alcuni situazioni, potevamo indubbiamente non fare una partita di rincorsa, ma giocarcela il più possibile alla pari. Vuol dire che torneremo in palestra per lavorare ancora di più”.