CASERTA – Senza Turchetta infortunato, Cuppone in forte dubbio per via di una distorsione alla caviglia, Del Grosso, Rosso, Hadziosmanovic e Avella squalificati, non sarà certamente la migliore Casertana quella che scenderà in campo alle 12:30 domani contro i cugini della Juve Stabia.
Le vespe, dopo un avvio di stagione in sordina, hanno cambiato marcia e recuperato importanti posizioni in classifica. Sono reduci da cinque successi consecutivi; striscia che ha consentito loro di risalire sino al sesto posto a sole tre lunghezze dal Catania. Dunque in piena zona play off. Già, i play off. Parola proibita a queste latitudini. Ogni volta che i falchetti gli hanno strizzato l’occhio, ne sono stati ricambiati con coenti delusioni. “Non voglio più parlarne – afferma infatti mister Guidi - Ogni volta che decidiamo di alzare l’asticella commettiamo errori non da noi. La squadra è giovane, gli sbagli sono fisiologici. Chi sa – il rimpianto del tecnico rossoblù - se con la spinta e la pressione del  pubblico di Caserta non saremmo riusciti a conquistare qualche punto in più”.
Oggi la Casertana è decima, in teoria ancora in piena lotta per accedere alla lunga corsa degli spareggi promozione. Tre giornate al termine del campionato. Juve Stabia e Paganese in casa, catania in trasferta. Nove punti in plaio per regalarsi i play off. Non sarà semplice, ma tentare non costa nulla.
Si comincia con i gialloblù. “È una squadra in forma – spiega Guidi – viene da cinque vittorie consecutive e pur avendo cambiato molto la squadra sul mercato ha una identità ben precisa e gioca un buon calcio. Dobbiamo dare il massimo e tornare negli spogliatoi senza rimpianti, come dico sempre ai ragazzi prima delle partite».
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