Il falco è tornato a volare, la Casertana risale in classifica

CASERTA – Quando si dice passare dalla polvere alle stelle in un batter di ciglio. Lo ha fatto la Casertana che ha salutato il 2020 portandosi con se una classifica a dir poco deficitaria che la vedeva tristemente relegata nelle posizione meno nobili e che oggi vede materializzarsi una seconda parte di stagione, forse più felice e stimolante.

I falchetti hanno cominciato a correre. In questo ultimo segmento di campionato la Casertana ha risalito la china. Risultato dopo risultato ha lasciato i bassifondi della classifica, si è portata a più cinque sulla zona play out a meno due dall’area destinata a chi giocherà la post season promozione.

Insomma radicalmente cambiato lo scenario. Ovviamente, non bisogna fermarsi. Occorre continuare a tenere il piede ben pigiato sull’accelleratore. Intanto Mister Giudi si gode il momento. “La squadra ha ormai recepito come vanno affrontate le diverse situazioni del match – le parole del tecnico – Soprattutto quale è lo spirito che deve contraddistinguerci.

Non mi stanco mai di sottolineare come questo sia un gruppo stupendo. Sono orgoglioso di ognuno di loro. Mi diverte e soddisfa allenare questa squadra ogni giorno. Anche oggi abbiamo abbinato grande possesso palla nel primo tempo, in cui meritavamo essere già in vantaggio, allo spirito di sacrificio del secondo tempo”.

Guidi sottoliena anche questa squadra non ha mai avuto la possibilità di dare continuità al suo lavoro a causa dei tanti imprevisti. ” Credo fortemente che questo gruppo stia prendendo consapevolezza delle proprie possibilità ed ha ancora ampi margini di miglioramento. Dai nostri errori dobbiamo imparare. La sconfitta col Foggia ha aperto gli occhi a tutti noi.

Siamo costruiti e lavoriamo per provare a fare un certo tipo di calcio. E’ la nostra identità da portare ovunque per non avere mai rimpianti. I ragazzi sono stati molto bravi a recepire questo messaggio e da quel momento non hanno più sbagliato. Il passo avanti fatto negli ultimi tempi è soprattutto sotto l’aspetto del carattere, del temperamento, la voglia di stare in partita sempre”.

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