La Juve beffata da un dubbio canestro a fil di sirena con Roseto, ma il club casertano non ci sta

CASERTA – Due tempi supplemenari non sono bastati a deciere la sfida tra la Juvecaserta e la Sapori Veri Roseto. La sconfitta a fil di sirena patita dai ragazzi di Gentile è un boccone molto amaro da digerire anor di più perchè il canestro decisivo è arrivato a seguito di un documenatto errore tecnico di arbitri e tavolo.  Esclusivamente per ristabilire la verità dei fatti e senza nulla togliere al successo degli abruzzesi, si legge in una nota stampa del club di Pezza delle Noci, si ritiene opportuno evidenziare che, dalle prove televisive e fotografiche in suo possesso, l’ultima azione risulta falsata da due errori, imputabili alla terna arbitrale ed al tavolo degli ufficiali di gara. Nel momento in cui lo stop lamp è accesso ed il tabellone segna 0, come risulta evidente dalle foto allegate al presente comunicato, la palla è ancora nelle mani del giocatore Mouaha e, perciò, a norma di regolamento, il canestro non doveva essere convalidato dalla terna arbitrale. Dall’esame del filmato, poi, si rileva che conteggiando la durata dell’ultima azione, che sarebbe dovuta partire ad un secondo e 41 centesimi dal termine – il tempo era bloccato e c’era stato un timeout – la stessa è durata un secondo e 91 centesimi a conferma del ritardato avvio del cronometro da parte dell’ufficiale di gara.
Tanto si ritiene opportuno precisare senza alcun spirito polemico, ma soltanto per ristabilire l’esatta verità dei fatti, evitando interpretazione distorte – che pur sono apparse su vari organi di stampa e sui social – e, soprattutto, chiedendo agli Organi Federali – cui è stata inviata la relativa documentazione – di intervenire, per quanto nelle sue possibilità, per evitare il ripetersi di errori che finiscono con inficiare la regolarità delle gare.

Atto dovuto da parte del club. Ora, però, bisogna resettare tutto e rimettersi a lavorare duro in palestra Lo 0-2 d’inizio torneo non è esattamente viatico positivo per aprire la stagione. Bisogna subito rialzare la china.