“Scortata” da un centinaio di tifosi, la Casertana punta al successo sul campo del Bisceglie

CASERTA – Per cercare un pronto riscatto, per emtetre subito a tacere cattivi pensieri, per ribadire forte il cocnetto che questa Caserta vuole e deve essere grande protagonista del cmapionato.

Si torna in campo. Stasera, martedì 25 settembre, i falchetti sono opsiti del Bisceglie. Una montagna da scalare quella dei pugliesi di Ciro Ginestra. La semplice lettura del roster della Casertana indurrebbe a riflessioni sull’accresciuto livello medio del campionato di Serie C. Il cmapo, però, non smepre è fedele amico di ciò che si legge sulla carta. Quindi, attenzione.

Sul rettangolo del “Gustavo Ventura” (fischio d’inizio ore 20:30), il team nerazzurro incrocerà un avversario di levatura tale da potersi permettere il lusso di lasciare in panchina Antonio Floro Flores, 35 anni, 52 reti in carriera in Serie A e 44 in B. L’attaccante ex Udinese, Napoli, Genoa, Bari, Chievo, Perugia, Granada e Sampdoria è la ciliegina sulla torta di un organico costruito per tentare di riportare il club campano nel torneo cadetto a distanza di 26 anni. Per ora l’ex golde boy del Napoli che realizzò una rete al Barcellona lavora per trovare la piena forma.

I rilevanti investimenti effettuati dalla proprietà, compreso l’ingaggio del tecnico Gaetano Fontana, hanno proiettato inevitabilmente la Casertana nel novero delle compagini favorite per la promozione. Il successo interno (3-1) ottenuto al “Pinto” ai danni della neopromossa Cavese è stato seguito dal pesante stop nel domicilio del Rieti, altro team proveniente dalla Serie D (2-1), maturato per giunta in pieno recupero. Tanto è stato sufficiente per adombrare difficoltà e voci in ogni caso esagerate e premature che Alfageme e compagni proveranno a spazzare via con una prestazione da formazione di vertice. Indisponibili gli infortunati Meola e Pasqualoni (guai al ginocchio, potrebbe restare fermo per alcuni mesi) e lo squalificato Blondett (punito con tre turni di stop dal giudice sportivo per aver rifilato un pugno a un avversario).

In ritiro dal tardo pomeriggio di lunedì presso il Nicotel, distante pochissime centinaia di metri dall’impianto in cui giocheranno, i calciatori rossoblu hanno cercato la serenità necessaria ad approcciare la contesa con un Bisceglie ancora in fase di assestamento. Gli stellati hanno finora raccolto meno di quanto avrebbero meritato, incassando la rete del pari nel match con la Vibonese all’89° e cedendo di misura a una Reggina tutt’altro che irresistibile. L’organico ha necessità di altri interventi per essere ritenuto all’altezza del terzo campionato professionistico anche sul piano quantitativo, dato che sotto il profilo qualitativo lo è già.

94 i biglietti venduti sui 99 complessivamente messi a disposizione dei sostenitori ospiti. Ancora una volta, quindi, i ragazzi di Fontana non saranno soli. La città ci crede, i tifosi anche. La palla passa ai calciatori.

 

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