Via al mercato, la Casertana prova i colpi giusti per continuare la sua rimonta in classifica

CASERTA – Mercato al via. Si apre la sessione invernale della fiera dei sogni che spesso, purtroppo, si rivelano amene delusioni. Tutti pronti a fare cambiamenti, tutti pronti a cercare quel giocatore in grado di sistemare equilibri tattici e di spogliatoio. Anche la Casertana guarda con interesse a questa fase di emrcato, ma lo fa con le idee chiare  eben decisa a tenersi stretti i suoi pezzi da novanta.

 

In una bella intevrista al ds Martone pubblicata in esclusiva da sportcasertano a firma del collega Armando Serpe si legge che il club rososblù è alla ricerca di un terzino sinistro ed una prima punta.

“ Sono i ruoli che maggiormente ci interessano – afferma Martone -  proveremo a chiudere nel più breve tempo possibile.Noi ovviamente ci faremo trovare pronti perché stiamo lavorando da tempo ma solo nei prossimi giorni, con il campionato fermo, avremo l’opportunità di muoverci e incontrare procuratori e calciatori”.

Come al solito, la girandola di nomi accostati al club di Corso Trieste sono tanti, ma la verità è sempre ben distante. Così arrivano le smentite su Chinellato e Falcone, mentre piacciono i profili di Piccioni e Germinale. Si tratta per Sarao e Turi, nulla di concreto,invece, per  Camarà e Mungo. Ai saluti, invece Marotta e Benassi.

Martone fa poi anche chiarezza su Carriero. “Non voglio offendere nessuno – afferma Martone –  ma ho sentito e letto solo bugie. Le cose stanno così: nessuna società ha mai chiamato, non sono arrivate offerte economiche, niente di niente. Ho invece parlato io personalmente col Pescara e con un altro club cadetto oltre che con uno di serie A. Ma siamo alla fase preliminare, nessuna trattativa intavolata. Sono i procuratori che quando fiutano l’affare vogliono inserirsi. Ad oggi non c’è assolutamente nulla. Una cosa però mi preme dirla. Noi lavoriamo sempre e solo per il bene della Casertana. Le vittorie contro Catanzaro e Catania incentiveranno il nostro lavoro e non il contrario. Non eravamo asini primi né siamo diventati fenomeni adesso. Siamo sempre coerenti con le scelte, faremo quello che serve alla Casertana e al nostro progetto. Bisogna sempre mantenere un certo equilibrio, solo chi non opera non sbaglia mai e proveremo a fare il meglio possibile come abbiamo sempre fatto per questi colori”.

 

Â