CASERTA – Giustizia è fatta, la VolAlto Caserta è stata riammessa in serie A2. Dopo i due gradi di giudizio negativi espressi dalla Lega volley, la sentenza della Corte di Appello Federale della Fipav ha cassato tutto ridando la serie A alla VolAlto.
L’incontro si è svolto ieri, lunedì 31 luglio, alle 12 a Roma presso la sede della Fipav. Un mezzogiorno di fuco che ha, però, riservato una coda di innegabile freschezza al club campano. Presenti Agostino Barone e l’avvocato Massimo Germi, legale esperto di diritto sportivo, la società rosanero ha espresso le sue motivazioni, presentato la documentazione necessaria ed, alla fine, ha incassato il parere positivo.
“Che dire – afferma raggiante Agostino Barone – la Corte di Appello Federale ha riconosciuto le nostre motivazioni, ha potuto appurare l’idoneità della nostra documentazione e, devo dire, ridato quella giustizia che, invece, non abbiamo avuto in sede di Lega”.
Barone sottolinea l’importante apporto avuto a livello istituzionale. “ il presidente Campano della Fipav ed il Consigliere Nazionale, Guido Pasciari ci sono stati sempre vicino peronando costantemente la nostra causa”.
Barone non dimentica neppure chi ha aiutato materialmente il club a sistemare le cose. “Come già espresso in altro pensiero, un grazie va all’ ingegnere Pasquale Trotta della Sala Bingo Codere di Maddaloni.E’ da sempre amico della VolAlto, in questa occasione ne ha dato ancora una volta dimostrazione. Anche grazie a lui. A questo punto posiamo dirlo, siamo in serie A. Ora – prosegue Barone – mi auguro che il nostro progetto possa avere un rilancio deciso ed energico. Faccio appello alle forze sane del nostro territorio perché supportino la nostra sfida, sostengano la VolAlto, supportino il nostro sogno”.
Ora al lavoro per costruire la squadra. Saranno giorni di grande lavoro in casa rosanera, am anche a livello di lega. Le squadre inscritte adesso salgono a 17.
