CASERTA – Suicidio Pasta Reggia che cade ancora una volta, ma quella di ieri è una sconfitta che brucia ed anche parecchio. Al Palamggiò passa Venezia al termien di un match non epico che, però, i casertani avrebebro potuto vincere. Invece, subisocno il ritorno dei rivali, bucano gli ultimi due minuti e cedono il passo all’Umana.
Crisi nera per Caserta che con quella di ieri ha incassato 12 sconfitte in 15 gare, due soli successi nel girone di ritorno. Un ruolino di marcia da retrocessione.
La cronaca
Sblocca il match una tripla di Stone, poi Ortner fa 0-5 al 2’. Caserta serra la difesa e recupera, 8-5 dopo 4’ di gioco con De Raffaele che chiama time out. Putney si fa valere sia in attacco che in difesa (3 stoppate dopo 20’) e Caserta va avanti fino 18-10 all’8. Venezia cambia tutti i suoi uomini e trova un po’ di aiuto da Haynes solo nel finale di tempo 21-13 al 10’. Nel secondo quarto gli attacchi delle due squadre rallentano (12-10) il parziale, molti gli errori sotto i tabelloni. Un tripla di Bostic 24-17 scuote il pubblico del Palamaggiò, dopo un canestro di Peric Caserta va a segno altre tre volte fino al 31-17 al 16’.
Poi è l’Umana a scuotersi, difende a zona e pressa sui portatori di palla, così recupera qualcosa con Peric, Mc Gee e Viggiano, 31-23 al 19’, poi è Giuri a segnare il 33-23 di fine tempo, ma le percentuali totali di tiro sono basse per entrambe: Caserta 12/32 e Venezia 8/29. Nel terzo quarto Caserta con Watt ed un tripla di Giuri la Pasta Reggia si porta sul 40-23 al 22’. Replicano da tre Bramos e Mc Gee e poi Ejim e Venezia si fa sotto 42-31 al 24’. Con il pressing e la difesa “europea” Venezia recupera dal 40-29 con Mc Gee al 23’ fino al 40-41 al 26’ con Ortner e poi Bramos protagonisti, mentre i padroni di casa sbagliano in attacco impaperandosi. Caserta avverte il pericolo del sorpasso ma non si scuote, perde palloni, commette infrazioni e Venezia ritrova il tiro e con la difesa a zona chiude il tempo sul 44-47 con le triple di Filloy e Ress. Nell’ultimo quarto di gioco Bostic recupera per ben due volte il vantaggio veneziano 50-49 al 35’, in cinque minuiti di gioco solo tre azioni vengono concluse, questo basta a far capire tensione e ritmo del match. Si prosegue punto a punto, Peric e Watt diventano protagonisti degli attacchi 58-54 al 39’, Bramos mette una tripla 58-57, Bostic si fa fischiare un antisportivo e Venezia va sul 58-59 a 15” dalla fine. Il tempo di riorganizzare le idee e Caserta sbaglia l’attacco e Venezia si aggiudica il match con i tiri liberi di Mc Gee, segnando 7 punti nei 59 secondi finali. E a fine match vanno registrati i momenti di altissima tensione: all’esterno del Palamaggiò diversi tifosi casertani hanno aspettato all’esterno del cancello da cui escono giocatori e dirigenti insultando pesantemente squadra e dirigenti (da segnalare anche un insulto razzista per Putney). Il general manager Luigi Guastaferro è uscito per parlare con i tifosi, furiosi, oltre che con Putney, anche con Daniele Cinciarini. I tifosi hanno anche provato ad entrare ma sono stati bloccati dagli steward, mentre la polizia in tenuta antisommossa non è intervenuta. Poco dopo è uscito a calmare gli animi anche il capitano della Pasta Reggia, Marco Giuri
