CASERTA -La Lotus 43 e’ stata una vettura da competizione in Formula Uno progettata dallo stesso Colin Chapman per la stagione 1966. Purtroppo resa pesantissima dal suo motore BRM pesante e poco affidabile, vinse una sola gara, il Gran Premio degli Stati del 1966.
La Lotus 43 è in parte derivata dalla Lotus 38 Indycar come risultato delle esperienze, maturate da Chapman a Indy, con vetture di grande cilindrata e le diverse configurazioni sia dei pneumatici che delle sospensioni.
La vettura fu progettata secondo quelle caratteristiche, anche in risposta alle nuove normative entrate in vigore nel 1966, che stabilirono l’aumento della cilindrata, delle vetture da competizione, portandola a 3 litri.
Le stesse normativa stabilirono anche che i pneumatici dovessero essere più larghi,in modo da poter meglio gestire la potenza dei motori più grandi.
Alla luce di queste novita’ la necessità di disporre di un modello di vettura più efficace divento’ evidente.
Alla Cosworth stavano sviluppando un nuovo motore per la Lotus, il DFV, da presentare per la stagione 1967 di Formula Uno, cosi’, nel frattempo Chapman concluse un accordo per poter utilizzare il nuovo motore P75 H16 di BRM.
Il P75 sulla carta era tecnicamente avanzato e potente, e Chapman sperava che avrebbe condotto le sue vetture verso un’altra stagione di successi.
Purtroppo,i problemi si presentarono gia’ da subito, infatti al suo arrivo,dato il suo immane peso, occorsero ben quattro uomini per sollevarlo dal camion.
Il motore dimostro’, dunque, di essere in pesante, inaffidabile ed inoltre non era in grado di produrre la potenza promessa.
La Lotus 43 avrebbe dovuto debuttare al Gran Premio di Monaco del 1966 guidata da Peter Arundell, ma non fu disponibile.
Il suo debutto al seguente Gran Premio del Belgio si concluse durante le prove, a causa proprio del motore che ando’ fuori uso. Sia Clark che Arundell tornarono a guidare la Lotus 33 mentre si lavorava per trovare una soluzione ai problemi della nuova vettura.
La Lotus 43 riapparve al Gran Premio d’Italia, ma fu costretta al ritiro per un guasto al cambio.
Clark riusci’ poi a vincere il Gran Premio degli Stati Uniti a Watkins Glen, e questa fu l’unica vittoria per il motore P75.
Poi, ancora un guasto al cambio provoco’ di nuovo il ritiro della vettura dal Gran Premio del Messico, gara finale della stagione.
Nel 1967,la Lotus 43 fece la sua ultima apparizione al Gran Premio del Sud Africa sul circuito di Kyalami, dove Clark e il nuovo compagno di squadra Graham Hill, furono costretti al ritiro per problemi alla vettura.
Tuttavia, problemi al motore a parte, il telaio della Lotus 43 fu un eccellente design ed elementi di esso furono successivamente utilizzati, nel 1967, per la realizzazione della Lotus 49,che ebbe molto più successo della Lotus 43.
La Lotus 49 eredito’ dalla Lotus 43 varie soluzioni come l’utilizzo del motore quale elemento portante del telaio, soluzione che faceva risparmiare peso, e al quale era collegata la sospensione posteriore.
