Maddaloni, il Vespa Club di Maddaloni alla conquista delle Dolomiti

MADDALONI (Caserta) – La città delle due torri nel tempo si è distinta per successi sportivi e per l’essere conosciuta oltre confini per un Sano Sport e per le proprie eccellenze. E questo si rinnova da tempo grazie anche al Vespa Club di Maddaloni.

Il Vespa Club di Maddaloni, infatti, in quest’anno vespistico, sta battendo ogni record di partecipazione ai raduni più in voga e importanti.

Non a caso è tutto pronto per importanti impegni di questi giorni. Tutto pronto nei minimi particolari. E già stamani, di buon ora, dopo parecchie settimane di prove e di allestimenti la squadra vespistica è partita guidata dal suo presidente Vincenzo d’Angelo e dal suo vice, Alberto Marzaioli, con  Bellucci Domenico, Califano Gaetano, Massimo Nicosia e Diego Amos Funiciello, sono partiti alla volta di Belluno.

Qui parteciperanno ad un evento organizzato dal vespa club di Treviso, ovvero la famosa 4^ Edizione della 500km delle DOLOMITI che si terrà a Sappada-Plodn (BL) il 17, 18 e 19 Giugno 2016 con la collaborazione del Vespa Club Udine, del Vespa Club Dobbiaco e dell’Associazione U.V.A..

La manifestazione turistico/sportiva di regolarità vespistica è a carattere internazionale.

Il Vespa Club Maddalonese è orgoglioso di partecipare a questa  manifestazione che prevederà due distinte prove di regolarità che si terranno distintamente i giorni 17 e 18 giugno.

La prima del 17 giugno è denominata “Crono Sappada – 1^ Edizione”, prova di regolarità con uno sviluppo di 70 km con partenza da Sappada ed arrivo alle Sorgenti del Piave.

La seconda del 18 giugno è denominata “500km delle DOLOMITI – 4^ Edizione”, prova di regolarità con uno sviluppo di 500 km con partenza ed arrivo a Sappada.

Questo evento sicuramente tra i più particolari per le sue difficoltà viene da tutti riconosciuta come la gara  “La 500 più alta del mondo” e quest’anno arriveranno piloti da tutta Europa per questa incredibile corsa, che in 500 km abbraccerà i luoghi più straordinari delle Dolomiti.

Un lungo tragitto che vedrà impegnati grandi piloti, tra cui i nostri condottieri capaci di tagliare il traguardo in  pochissime ore. Sicuramente i nostri condottieri piloteranno per  500km sulle Dolomite, tenendo presente che queste sarà una  gara di regolarità unica al mondo dove ogni pilota deve stimare prima di tutto con se stesso, per lo sforzo e l’impegno.

Riportiamo qui di seguito il programma dettagliato:

Venerdì 17 Giugno 2016

ore   9:00 – Inizio registrazione partecipanti e consegna materiale di gara

ore 12:30 – Briefing piloti

ore 13:00 – Partenza della “Crono Sappada” – Prova di regolarità di 70 km

ore 17:00/17:30 – Arrivo ultimo pilota alle Sorgenti del Piave

ore 17:45 – Spettacolo presso il Rifugio Alle Sorgenti del Piave con coro alpino

ore 18:30 – Rientro a Sapada

ore 19:00  – Serata libera con manifestazioni musicali in piazza

ore 21:00 – Premiazioni “Crono Sappada”

Sabato 18 Giugno 2016

ore   5.30/5:45 – Registrazione partecipanti, consegna materiale di gara

ore   5.45 – Briefing piloti per 500km delle Dolomiti

ore   6.00/7:00 – Partenza della 500km delle Dolomiti

ore   12:25/13:25 – Arrivo dei Piloti alle Tre Cime di Lavaredo con ristoro presso il Rifugio Auronzo

ore   21:30/23:00 – Arrivo dei Piloti al traguardo di Sappada

Domenica 19 Giugno 2016

ore 10:30 – Riordino al arco chiuso

ore 11:00 – Partenza raduno conclusivo con parata lungo le borgate di Sappada

ore 12.00 – Trasferimento al Palazzetto dello Sport per Pranzo di Gala

ore 13:00 – Premiazioni della “500km delle Dolomiti”

Mentre si parte per le Dolomiti, già è entrata nel cassetto dei ricordi il Giro dei Tre Mari. A questa manifestazione si ricorderà hanno partecipato Carlo Scalera e Maria Liguori con la zavorina Rosetta Russo.

Una Tre Mari che ha toccato luoghi bellissimi del nostro meridione. Sono arrivati I rappresenti del Vespa Club di Maddaloni sono giunti domenica 5 Giugno a Bari dove si è conclusa  la dodicesima edizione del “Giro dei Tre Mari”, un evento di rilievo nel panorama vespistico nazionale che vede impegnati gli appassionati delle due ruote  toccare le tre sponde del nostro Sud d’Italia. A questa edizione hanno preso parte come dicevamo due vespisti che hanno portato in giro il nome di Maddaloni.  Questa è una manifestazione rievocativa del vecchio giro dei Tre Mari, che negli anni ’50 era a sfondo agonistico, dove vide la partecipazione del nostro presidente onorario don Antonio Bernardo,   quest’anno è durata 3 giorni, con oltre 880 km percorsi.

Ogni anno ha visto la partecipazione di tanti vespisti amanti dell’avventura ,quest’anno ne erano 210 appassionati – era aperto a vespe e  lambrette esclusivamente con cambio manuale. Prima tappa Bari-Scalea in Calabria, seconda tappa in Campania passando per Sapri,  infine, passando per la Basilicata, c’è stato il trionfale ritorno verso Bari.

 

Qui, ha dichiarato Carlo Scalera, “a 65 anni non mi sono accorto di essere stato in sella più di 15 ore al giorno, mi dispiace ma  ho dovuto cambiare squadra dividendomi dalla vespista Liguori, per un guasto meccanico e con i miei nuovi  compagni di viaggio del vespa club di Bari  mi hanno spronato a correre, godendo panorami incantevoli, superando curve da mozzafiato, scalando velocemente due marce per ripartire al massimo di giri: non posso che ringraziare gli organizzatori del giro dei tre e la Vespa per avermi fatto tornare indietro di quarant’anni”.

Ma il Vespa Club di Maddaloni in questi giorni è stato ancora impegnato in zona, infatti, è terminare domenica 12 giugno 2016 un evento che ha visto la maggior parte dei vespisti maddalonesi trasferito  ad  Alvignano per partecipare al Vespagiro curato dal gruppo Vespisti alvignanesi che ha portato in paese un gran rombo di entusiasmo, passione, freschezza. Era  l’VIII edizione della manifestazione, nata un pò per caso, nata anonima, ma che di anonimo non ha più nulla. Tutto è definito nei particolari, tutto è curato e organizzato nei minimi particolari.

Come ogni anno, gli sportivi in sella alle due ruote dello storico mezzo hanno percorso l’intero paese e poi fatto rotta verso la periferia: questa volta hanno camminato in direzione Ruviano e nonostante la pioggia, l’occasione è stata ottima per apprezzare il paesaggio collinare che separa i due comuni e godere degli incantevoli panorami di queste campagne.

Ma non finisce qui …. Infatti, intanto i solitari girovaghi Carlo Scalera e consorte si trovavano in Abruzzo dal loro amico Nicola Colonna che aveva organizzato il primo raduno di Atessa.

 

Complimenti dunque al Vespa Club di Maddaloni e grazie per portare in alto e dare la giusta valorizzazione al nome della Città di Maddaloni.