CASERTA – La Lotus 33 e’ stata una vettura di Formula Uno progettata da Colin Chapman e Len Terry e costruita dal Team Lotus ed ha rappresentato un’evoluzione di successo della Lotus 25. Infatti pilotata da Jim Clark ha vinto 5 Gran Premi nel Mondiale di F1 del 1965, garantendo a Jim Clark la sua seconda vittoria al campionato del mondo.
La struttura della Lotus 33 era basata sul precedente modello Lotus 25 conservando il design del telaio monoscocca anche se in versione piu’ evoluta. La Lotus 33 fu nuovamente equipaggiata di motore Climax 1500 cc.
La Lotus 33 era quasi identica alla Lotus 25, ma aveva le sospensioni realizzate intorno pneumatici, anche questi di nuova concezione, e quindi più ampi di quelli montati sulla precedente versione.
La vettura ne’ risulto’ più rigida ma era di più semplice costruzione rispetto alla precedente Lotus 25. Presentata per la stagione 1964, la Lotus 33 fece il suo debutto al non-campionato Aintree 200. Clark si qualifico’ quarto, e riusci’ anche a stabilire il giro più veloce prima di ritirarsi. Il primo evento di F1 che vide la partecipazione della Lotus 33 del fu il Gran Premio di Germania. Tuttavia, sia Clark che il suo compagno di squadra Mike Spencer, per quella stagione fecero di tutto per conquistare punti ma solo l’anno successivo porto’ buoni risultati in casa Lotus. Clark vinse, infatti, il primo evento del 1965,il Gran Premio del Sud Africa e continuo’ conquistando altre quattro vittorie, incamminandosi cosi’ sulla strada per il suo secondo titolo di campione del mondo.
Clark non partecipo’ al Gran Premio di Monaco (una gara che non avrebbe mai vinto) per correre la 500 Miglia di Indianapolis, che vinse. Nel 1965 venne utilizzata una versione a quattro valvole del motore Climax, con relativo aumento di potenza (circa 210 CV (157 kW) – 220 CV (164 kW) rispetto ai più anziani climax da 200 CV). Tuttavia la potenza extra sacrifico’ l’affidabilità, e Clark si ritirò dalle ultime 3 gare della stagione 1965, fortunatamente dopo che aveva conquistato nei precedenti gran premi i punti sufficienti per vincere il titolo mondiale. La Lotus 33 ha corso ancora con i motori 2 litri V8 Climax e BRM V8 per le prime gare del 1966, fino a quando la 3 litri Lotus 43 fu pronta.
Nel 1967, mentre la nuova Lotus 49 aveva ancora qualche problema, La Lotus 33 fu ritenuta più adatta per le curve strette di Monte Carlo.
Clark riusci’ a stabilire il giro più veloce, ma fu costretto al ritiro per la rottura della sua Lotus 33 con motore Climax con motore, mentre Hill porto’ la vettura con motore BRM alla conquista del secondo posto. La Lotus 33 gareggio’ nel 1965 anche per la DW Racing Enterprise di Paul Hawkins, e nel 1965 e 1966, anche per Reg Parnell, ma la vettura di questo team era in realtà una Lotus 25 incidentata e ricostruita come una Lotus 33, con un motore BRM. L’ultima gara campionato del mondo per la Lotu 33 fu il Gran Premio del Canada 1967, dove Mike Fisher concluse in 11 ° posizione.
Fisher riusci’ anche a qualificare la vettura per il Gran Premio del Messico di quell’anno, ma problemi al motore gli impedirono di iniziare la gara. La Lotus 33 ha conquistato il successo anche al di fuori del campionato del mondo con Jim Clark e Mike Spencer vincendo due eventi non di campionato, e con Clark vincente alla Tasman Series del 1967.
Furono costruiti sei esemplari della Lotus 33, con i numeri di telaio che seguendo quelli della Lotu 25, iniziavano con R8.
Un telaio, R12, fu modificato per poter alloggiare il motore Climax FWMW e questa vettura fu contrassegnata come Lotus 39. Il telaio R13 non fu utilizzato dal Team Lotus, ma fu successivamente adottato da Reg Parnell Racing per la loro Lotus 25 incidentata con telaio R4, ma che è fu ricostruita su un telaio Lotus 33. L’ultimo telaio della serie, il numero R14, fu utilizzato per una versione della vettura equipaggiata con il motore 2 litri della Climax V8 per il campionato del mondo stagione 1966 in attesa dell’arrivo della Lotus 43.
