Tutta la stagione in una gara. I falchetti arrivano al “Bottecchia” di Pordenone per giocarsi l’accesso alla semi-finale playoff che, in caso di vittoria, li vedrebbe impegnati contro il Pisa in una sfida di andata e ritorno. Oggi, invece, è gara secca. O dentro o fuori e, in caso di pareggio al termine dei 90 minuti, sono previsti i supplementari e gli eventuali rigori. Casertana mai così in alto negli ultimi 24 anni, cioè da quando salutò la serie B dopo lo spareggio maledetto contro il Taranto. Pordenone, vera sorpresa dei tre gironi di Lega Pro, mai così in alto nella sua storia calcistica. Nonostante il cattivo tempo che si è abbattuto sulla città friulana, sono quasi 300 i supporters rossoblu partiti da Caserta e da altre città per sostenere i propri beniamini in questa sfida decisiva.
Mister Romaniello decide di tenere De Angelis in panchina che in settimana aveva avuto un risentimento muscolare. Dal primo minuto, quindi, Alfageme e Jefferson in attacco. Ecco le formazioni ufficiali:
Pordenone: Tomei, Boniotti, Stefani, Ingegneri, Martin, Mandorlini, Pederzoli, Pasa, Berrettoni, Beltrame, Strizzolo. A disp.: De Toni, De Agostini, Marchi, Cosner, Buratto, Ramadani, Castelletto, Bovolon, Castrì, Cattaneo, Valente. All.: Bruno Tedino
Casertana: Maiellaro, Idda, Rainone, Murolo, Finizio, Agyei, Capodaglio, Mancosu, Pezzella, Jefferson, Alfageme. A disp.: Signoriello, Tito, Varsi, Cesarano, Som, Marano, Matute, De Marco, Giannone, De Angelis, Negro. All.: Nicola Romaniello.
Primo Tempo
La Casertana parte bene e si fa vedere dalle parti di Tomei con una punizione dal limite di Mancosu e un tentativo di Jefferson con un tiro cross che attraversa pericolosamente tutta l’area di rigore. I nero-verdi allora si scuotono e cominciano a macinare gioco mentre i falchetti arretrano. Sono almeno tre le palle gol nitide per i padroni di casa: la prima è di Strizzolo con Murolo che salva un gol fatto; poi è Maiellaro (il secondo portiere dei falchetti che sostituisce lo squalificato Gragnaniello) a salire in cattedra e a sventare un colpo di testa ravvicinato e un doppio tentativo da pochi metri per gli attaccanti friulani. Verso la fine del tempo i rossoblù accennano a una reazione con Mancosu da fuori aerea e con Jefferson che, pescato bene da Capodaglio, colpisce debolmente di testa sprecando un’ottima occasione.
Secondo Tempo
Pronti, via ed è ancora Jefferson a sprecare un’azione in contropiede sparando alto dopo che Alfageme gli aveva portato via il difensore. La partita non si sblocca e, dopo venti minuti, mister Romaniello decide di giocare la carta De Angelis e fa uscire Jefferson che ben si era comportato. Dopo qualche minuto crampi per Pezzella, entra Tito al suo posto. I padroni di casa sembrano calati rispetto alla prima frazione mentre la Casertana appare maggiormente convinta. E sprecano i falchetti prima con De Angelis che tira fuori con la porta praticamente vuota dopo un salvataggio di Tomei su Alfageme; poi con Idda che non riesce a deviare in rete un colpo di testa di Rainone. All’83’ Agyei perde malamente un pallone sulla propria trequarti, affondo del Pordenone e Idda da tergo atterra l’attaccante nero-verde beccandosi l’ammonizione. E’ rigore. Sul dischetto va Pederzoli che spiazza Maiellaro per il vantaggio dei friulani. La Casertana perde le staffe dopo un bel seconda tempo: Rainone espulso per il secondo giallo. Finisce così, il Pordenone è nella storia con la conquista di una storica semi-finale playoff; la Casertana saluta la corsa alla B con il rammarico di non aver sfruttato le occasioni e la superiorità di gioco del secondo tempo.
