CASERTA – Seconda vittoria consecutiva, prima sul parquet amico per la Pasta Reggia che arresta Capo d’Orlando a pochi minuti dalla fine per 78-66. Un successo strepitoso per i banconieri che a 8 dal termine erano ancora sotto nel punteggio e palesemente in difficoltà. Poi un break pazzesco a spezzare ogni certezza dei siciliani. Una grande prova della Pasta Reggia che adesso guarda con ancora più ottimismo al futuro.
Primo quarto
Finalmente al completo, la squadra di Dell’Agnello vede scendere in campo il quintetto formato da Giuri, Cinciarini, Downs, Amoroso e Hunt. I siculi sfoderano, invece, Laquintana, Perl, Jasaits; Metreveli e Oriakhi. Dopo un primo periodo piuttosto lento, il pubblico del PalaMaggiò si scalda e accoglie con una ovazione Peyton Siva. L’ ex giocatore di Louisville e Detroit colleziona il primo assist italiano che porta Caserta 10-5, con tripla di Downs. Qualche errore nel possesso palla casertano, però, fa rientrare in gioco la Betaland che chiude in vantaggio il primo quarto per 11-13.
Il secondo quarto
Il secondo quarto vede il vantaggio della squadra avversaria, con i canestri di Nicevic e Bowers. La Juve tuttavia riesce a non aumentare la distanza, portandosi a 25-23 con Giuri. Dopo il 2/2 di Nicevic dalla lunetta, Cinciarini chiude, sul filo della sirena, con la tripla del +5. Si chiude il primo tempo per 32-27.
Il terzo quarto
La ripresa è traumatica per Caserta che subisce un parziale di 12-3. Due bombe di Cinciarini, però, riportano Caserta in vantaggio. Una difesa imprecisa, tuttavia, al massimo vantaggio porta la squadra ospite che chiude il terzo quarto 50-57.
L’ultimo quarto
Caserta ritorna in campo più agguerrita. Dopo la bomba di Amoroso, il PalaMaggiò si infiamma per un tecnico dato a Cinciarini, colpevole a detta dell’arbitro di aver scalciato dopo una caduta. Dopo una ripresa di Caserta, che migliora notevolmente la difesa, Giuri mette il canestro del -1, ruba la palla e fornisce l’assist per Siva. La Juve è di nuovo in vantaggio, dinnanzi ad un pubblico in visibilio. E dopo essere stata a +7 a 3’ dalla fine, chiude l’ultimo quarto 78-66.
