Le pagelle dei falchetti: Cissè la punta che mancava, Caccavallo ectoplasma

Fumagalli 7 – Rischia grosso con un rilancio sbagliato nel primo tempo (complice il terreno di gioco da eccellenza) e si fa ammonire ingenuamente per perdita di tempo. Per il resto fa il Fumagalli e salva il risultato almeno in tre occasioni. Baluardo.
Tito 7 – Spinge con continuità e torna a coprire su un brutto cliente come Venitucci. Nel momento migliore del Barletta, sfodera un sinistro da fuori che regala il doppio vantaggio ai suoi. Spietato.
Mattera 6,5 – L’attacco pugliese ci prova senza soluzione di continuità, lui ci mette solidità ed esperienza. Si fa vedere in attacco sui calci piazzati.
D’Alterio 7 – Torna a fare il centrale e gioca un’ottima partita mettendo in campo la sua lunga esperienza. Senatore.
Idda 6 – Mister Campilongo lo vede sempre terzino e lui risponde facendosi trovare pronto anche se a tratti soffre le sortite dei biancorossi dalle sue parti. Presente.
Rajcic 6 – Lascia il mondo degli extraterrestri e torna tra i comuni mortali del pallone. Bene in fase di impostazione, in difficoltà quando si tratta di chiudere gli spazi a centrocampo. Umano.
Marano 5,5 – Solita grinta, ma spesso gira a vuoto peccando di imprecisione. Rivedibile.
De Marco 6 – Il mister lo preferisce a Mancosu anche a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco. Parte bene, poi si perde nella seconda frazione di gioco. Camaleonte.
Mancino 7 – La classe non è acqua e da diverse gare ci tiene a dimostrarlo sul campo. Da una sua incursione nasce il gol del vantaggio rossoblù. Non se ne può fare a meno. Bandiera. (dal 68’ Cunzi 6 – Si muove tanto ma non viene mai innescato).
Cissè 7,5 – E’ il centravanti che la Casertana avrebbe dovuto comprare a gennaio. Lo aveva già, doveva solo recuperarlo. Pronti, via: si confeziona con Mancino la rete che sblocca la gara. Gioca da centroboa senza disdegnare la fase di ripiegamento. Dopo il Lecce, castiga un’altra pugliese. Ariete. (dal 81’ Ricciardo s.v.)
Caccavallo 5 – Le prime gare con la casacca rossoblu avevano impressionato favorevolmente. Ora, da qualche turno, sembra caotico e impalpabile. Sciupa un’ottima occasione calciando – anzi passando – debolmente il pallone al portiere avversario. Scompare nei venti minuti che ‘gioca’ nella seconda frazione. Ectoplasma. (dal 74’ Bianco 6 – Aiuta i suoi come può).
All. Campilongo 7 – Azzecca alcune mosse fondamentali per la riuscita dell’impresa corsara in terra pugliese: D’Alterio centrale, De Marco a far legna su un campo pesante, Cissè riconfermato punta avanzata. Ha chiesto ai suoi 9 punti in tre partite… buona la prima. Pirata.
(foto: Giuseppe Scialla)