MADDALONI (Caserta) – Fervono i preparativi per Mesagne (BR) dove si svolgeranno a breve i Campionati Interregionali, con sede in Puglia, dal 28 Febbraio al 1° Marzo 2015. All’evento si esibiranno gli Esordienti A/B Cadetti B di Taekwondo.
Prende parte al Campionato Interregionale pugliese anche l’A.S.D. Athletic Lab “Team Renga” di Maddaloni (Caserta), di recente reduce dalla vittoria di Oro, Argento e Bronzo al Campionato Interregionale di Taekwondo organizzata dal comitato FITA della Campania in San Giovanni a Teduccio il 7 e l’8 febbraio 2015 (vedi articolo).

L’evento di campionato è stato organizzato dal Maestro Roberto Baglivo della New Martial Mesagne (primo Maestro dell’oro olimpico di Londra Carlo Molfetta) sotto l’egida del comitato Fita della Regione Puglia.
Si tratta di un evento organizzato per i Taekwondoka più piccoli, infatti le categorie previste sono quelle degli Esordienti e dei Cadetti B.
Con l’aiuto del Maestro Pierluigi Renga, del Team Renga Taekwondo di Maddaloni, apprendiamo che gli Esordienti a loro volta sono suddivisi in 2 sottocategorie, A e B:
– Esordienti A: bambini nati dal 2006 al 2007;
– Esordienti B: bambini nati dal 2008 al 2009;
Mentre va riferito che i cadetti B ci sono i bambini nati dal 2004 al 2005. I gradi ammessi vanno dalla bianca alle POOM (cinture nere al di sotto dei 15 anni)
Gli atleti si sfideranno per categoria di appartenenza, i quali dovranno avere anche lo stesso grado e lo stesso peso (indipendentemente dall’altezza).

Gli esordienti dovranno indossare tutte le protezioni previste dal regolamento WTF (World Taekwondo Federation) con il caschetto dotato di visiera protettiva. Inoltre non potranno sferrare calci al volto. Si tratta di una categoria, lo si evince dalla descrizione della stessa, composta da bambini di tenerissima età e che ufficialmente non hanno ancora l’età per partecipare a competizioni agonistiche (ricordando che l’età per la fase agonistica comincia a 10 anni). Qui l’intento è semplicemente quello di stimolare i piccoli al Taekwondo e fornirgli qualche anticipazione di quella che sarà poi l’esperienza, entusiasmante, dell’agonismo. Ogni combattimento è composto da 2 round di 1 minuto + 30 secondi di pausa.
Per i cadetti B il discorso diventa più impegnativo: abbiamo bambini del 2004 e 2005, agonisti quindi. Indossano tutte le protezioni più caschetto con visiera ma è consentito il calcio al volto. Ogni combattimento è composto da 3 round di 1 minuto e 30 secondi di riposo.
Per quanto riguarda le premiazioni il comitato organizzatore ha così stabilito:
ATLETI: Verranno premiati tutti i partecipanti.
SOCIETÀ: Verranno premiate le prime 6 società nella classifica generale.
Per la determinazione della classifica per società verrà applicato il seguente regolamento:
o 7 Punti per ogni Medaglia d’Oro
o 3 Punti per ogni Medaglia d’Argento
o 1 Punto per ogni Medaglia di Bronzo
o 1 Punto per ogni combattimento vinto
o 1 Punto per atleta solo in categoria
Gli atleti dell’A.S.D. Athletic Lab “Team Renga” di Maddaloni che parteciperanno alla trasferta pugliese sono per la categoria Esordienti (che gareggeranno il giorno Sabato 28 Febbraio):
– CIRO FARINA, Esordiente B, cintura Bianca cat. -23kg

– GAIA GAZZILLO, Esordiente A, cintura Bianca cat. -37kg

– MASTROIANNI MARCELLO, Esordiente A, cintura Verde cat. -37kg

– MANNA GIAN MICHELE, Esordiente A, cintura Verde cat. -37kg

– BARBATO GIUSEPPE, Esordiente A, cintura Verde cat. -41kg

Mentre le la categoria Cadetti B, che gareggeranno il giorno 1 Marzo 2015, sono:
– FRANCESCO FERRIELLO, cintura Verde, cat. -37kg

– PASQUALE GAZZILLO, cintura Verde, cat. -51kg (già Medaglia d’Oro combattimento Napoli 7 febbraio 2015; Oro combattimento Hirpinia Cup 2014; Oro forme Caserta 2013)

“Il Team Renga, sede di Maddaloni, è la prima volta che si accinge a compiere una trasferta fuori regione e gli atleti coinvolti, specie i più piccoli, sono al settimo cielo. – riferiscono i fratelli Maestro Aniello e Pierluigi Renga – L’emozione deriva non solo per la volontà di partecipare alla competizione ma anche perché trascorreranno un intero week-end con i propri amichetti e con le rispettive famiglie”.
“Colgo l’occasione – aggiunge il Maestro Pierluigi Renga – per ringraziare i genitori di questi atleti, che nonostante i propri impegni e le contingenze economiche, hanno desiderato e voluto partecipare attivamente a questa competizione costituendo un vero e proprio comitato dei genitori, dove ognuno ha apportato il proprio contributo soprattutto per l’organizzazione degli alloggi del Team”.
Alla spedizione, si apprende, parteciperanno anche Antonio Pisanti , Carmela Pascarella ed il piccolo Orazio (loro primogenito, futuro Taekwondoka :D) titolari della Palestra ALL FIT in via G. Gentile 13 (Maddaloni) che ospita dal 2011 il Team Renga. “La loro presenza attiva – spiega ancora il Maestro Pierluigi Renga – è per noi un’iniezione di forza e di fiducia nel progetto iniziato 4 anni fa e che ora ha tutti i presupposti per continuare a produrre risultati non solo dal punto di vista sportivo/agonistico, ma soprattutto per di riferimento territoriale molto forte per i giovani”.
Vale la pena ricorda che l’A.S.D. Athletic Lab “Team Renga” di Maddaloni vanta un discreto medagliere, stante la storia relativamente lunga: 23 medaglie tra specialità combattimento e forme. Le ultime tre arrivano dall’interregionale di combattimento tenutosi a San Giovanni a Teduccio (NA) lo scorso 7 Febbraio 2015 conquistate da: Martina Ferriello, Argento (esordio nella specialità combattimento, ma già Oro specialità forme Napoli 2014), Merola Angelo, Bronzo (già Argento specialità forme Caserta 2013) e Gazzillo Pasquale, Oro.
“Anticipiamo – conclude il Maestro Pierluigi Renga – la probabile partecipazione di Marco Sivo e Ciliento Alex ai Campionati Interregionali di Combattimento Regione Lazio ( Fondi) con categoria Juniores il prossimo 22 Marzo 2015”.
Athletic Lab, la genesi “TEAM RENGA” protagonista della presenza sportiva dilettantistica, ma anche agonistica, maddalonese.
I maestri dell’Athletic Lab “TEAM RENGA” sono i fratelli Aniello e Pierluigi Renga, cresciuti fin da piccolissimi con la passione del Taekwondo e sotto l’occhio instancabile del Maestro Giacomo D’Alessandro. Il pioniere di questa ASD è il fratello maggiore dei Renga, Aniello, che fonda tale società sportiva nel 2000, a Cancello Scalo, con lo scopo principale di dare maggiore diffusione al Taekwondo ma soprattutto con la finalità di essere, attraverso il tkd, un punto di ritrovo e di riferimento per i giovanissimi e gli adolescenti.
Sulle orme del fratello, Pierluigi Renga con i medesimi obbiettivi istituisce nel 2011, grazie alla Palestra ALL FIT che ha creduto fin da subito nell’innovativo progetto, la seconda sede dell’ASD a Maddaloni, cittadina fin dai primissimi anni’80 molto fertile per le arti marziali. L’intento del Maestro Pierluigi era quello di riprendere ciò che era stato interrotto qualche anni prima dal suo Maestro Giacomo D’Alessandro, cioè restituire a Maddaloni il Taekwondo con le stesse finalità di cui supra (punto di ritrovo e riferimento).
Ma chi sono i Maestri Renga?
Aniello Renga, Direttore Tecnico dell’ASD e cintura Nera IV DAN tra i più giovani d’Italia. Comincia a praticare Taekwondo nel 1986. Nel 1990 consegue il grado di Cintura nera, esaminato personalmente da Maestro Park Young Ghill, cofondatore col fratello Park San Jae (oggi vice-presidente della World Taekwondo Federation) della Federazione Italiana Taekwondo.
Tantissime medaglie, regionali e nazionali, per il Maestro Aniello durante la sua carriera agonistica. Ha fatto parte nel 1999 della squadra della Campania, specialità combattimento.
Pierluigi Renga, Insegnante Tecnico dell’ASD e cintura nera II DAN (grado conseguito a soli 17 anni). Comincia a praticare Taekwondo alla tenera età di 4 anni nel 1992 e nel 1998 diventa cintura nera. Molte medaglie vinte durante il periodo agonistico sia nella specialità forme che nella specialità combattimento. La prima medaglia arriva nel 1995 al palazzetto dello sport del quartiere Scampia in una gara di forme interregionale specialità forme.
Come nasce la Fita – Taekwondo?
Il Taekwondo moderno (ma le sue origini primordiali risalgono al II secolo a.C.) nasce in Korea del sud, e fautore di tale disciplina è il Generale Choi. L’obiettivo della creazione del tkd fu quello di istruire i militari coreani al Taekwondo, in modo tale da potersi difendere da agguati corpo a corpo. Molti termini usati per il tkd fanno esplicito richiamo sia alla filosofia orientale che alla storia geopolitica della Korea del sud. Le stesse forme fanno esplicito richiamo alla storia coreana, per es. la forma Koryo è un esplicito riferimento all’antica e solida dinastia dei Koryo. Il quartiere generale del TKD è il KUKKIWON, cui tutto il movimento mondiale del tkd deve fare riferimento. Tutte le evoluzioni-modifiche del tkd sono deliberate esclusivamente dal kukkiwon.
In Italia arriva nel 1967 grazie al proselitismo attuato dai fratelli Koreani Park Young Ghill e Park San Jae. E fino al 1977 il Taekwondo Italiano aderisce alla federazione italiana del Karate nascendo così la Fitak, Federazione Italiana Taekwondo e Karate. Nel’77 nasce la Federazione Italiana Taekwondo, unica federazione aderente alla WTF ( world Taekwondo Federation). La WTF è un organizzazione mondiale di TKD aderente al CIO, comitato Olimpico Internazionale e grazie al suo lavoro il Taekwondo nel 1988 (in occasione dei giochi olimpici di Seoul) viene inserito come sport dimostrativo con tanto di medaglie, le quali non vengono annoverate nel medagliere ufficiale delle Nazioni partecipanti.
Solo nel 2000 (giochi olimpici di Sidney) il Taekwondo diviene sport olimpico ufficiale. Nel 2008 la prima medaglia italiana: Mauro Sarmiento (di Casoria) medaglia d’argento cat. – 80kg. A Londra la festa è grande: Carlo Molfetta (Mesagne) medaglia d’oro cat. + 80 kg e Mauro Sarmiento, bronzo (unico atleta dei medaglisti di Pechino a riconfermarsi.)
Il Taekwondo approda in Terra di Lavoro
Il Pioniere del Taekwondo in terra di lavoro, nei primissimi anni’80, è stato senza dubbio il Maestro Giacomo D’Alessandro, nato a Johannesburg in Sud Africa, diventando alla fine degli anni’ 70 primo assistente del Grand Master Rhee Ki Ha. In Italia continuerà i suoi allenamenti nel quartiere Fuorigrotta con Maestro Park.
Istituisce la sua scuola di Taekwondo a Maddaloni, che per oltre 20 anni è stata punto di riferimento e ritrovo per migliaia di Maddalonesi.
La Genealogia
Generale Choi

Master Rhee Ki Ha

Grand Master Park Young Ghill

M° Giacomo D’Alessandro

M°Aniello Renga

M° Pierluigi Renga

Per maggiori informazione sul Team Renga visitare il profilo https://www.facebook.com/Team.Renga o il portale web http://taekwondomaddaloni.altervista.org.

