E’ cominciata o scorso sabato la summer league americana, la vetrina per eccellenza per vedere all’opera le giovani promesse del basket a stelle e strisce e non solo. Tra questi il neo bianconero Frank Gaines. L’ex Maine, formazione della D-League, infatti, è sceso in campo proprio nella notte di sabato e lo farà ancora fino alla fine della kermesse a stelle e strisce che si tiene proprio nella sua amata e natia Florida. L’esordio con la maglia dei Pacers, però, non è stato certo di quelli col botto, anche se vanno tenute presenti tutte le attenuanti del caso della prima partita delle prime indicazioni e del fatto che all’interno di una logica di squadra che deve mettere in evidenza dei ragazzi che potrebbero giocarsi un posto nei prossimi roster della Nba, forse il nome di Gaines è stato chiamato poche volte e il figlio della Florida ha dovuto accontentarsi quello che gli è stato concesso o gli è arrivato dal cosiddetto ‘flow of the game’ o passando dalle stelle e strisce al tricolore, seguendo il flusso della partita e non andandolo a prendere. Alla fine per il primo colpo di mercato di questa stagione da parte di Atripaldi e Molin, sono arrivati 21 minuti di impiego, 9 punti di cui quattro dalla lunetta, tre dalla lunga distanza dove ha chiuso con 1/3 e un solo canestro da due per un complessivo 2/6 dal campo, incrociando le armi con i Nets di Brooklyn che in campo ci hanno messo parte degli artefici della scorsa stagione e che ovviamente non portano il nome dei vai Pierce, Garnett, Johnson Williams chi più ne ha più ne metta. Un interesse che di sicuro continuerà ad avere un seguito fino all’11 di luglio dove la squadra di riferimento e da cliccare per seguirne gli aggiornamenti, saranno gli Indiana Pacers, mentre in quando la carovana della Summer League si sposterà nel deserto del Nevada, sarà la maglia dei vice campioni Nba dei Miami Heat ad attirare l’attenzione dei tifosi bianconeri. Attenzione che non manca e non è mancata durante questi stessi giorni nel rincorrere le voci di mercato che hanno messo in poche occasioni il nome della Juve in prima riga. L’ultima in tal senso era quella legata a Raspino, ex di Biella e che Atripaldi conosceva molto bene, che invece finirà a Pesaro alla corte di Sandro Dell’Agnello. Ed allora al momento di scrivere lo stato di attesa della Juve resta sempre lo stesso, mentre a muoversi è la dirigenza che continua nel suo percorso di ricerca spasmodica di partnership e nel quale a breve dovrebbe arrivare quello forse più importante e cioè di un nuovo sponsor pronto a sedersi al fianco della Pasta Reggia così come anche la stessa dirigenza ha più volte affermato su vari media locali.(fonte:sportcasertano)
