Casertana, festa per Gregucci. Il sindaco: “I lavori al Pinto? Nessun problema”

Grande entusiasmo alla presentazione del nuovo allenatore della Casertana. In una sala conferenze del Novotel, gremita in ogni ordine di posto, la società rossoblu ha ufficialmente fatto conoscere alla stampa e ai tifosi, mister Angelo Gregucci. A fare gli onori di casa il presidente Giovanni Lombardi, che ha dichiarato: “Abbiamo cominciato questo percorso insieme due anni fa e allora pochi avrebbero scommesso su questa squadra e ancor meno su di me. Dopo due promozioni, oggi siamo qui per rilanciare la Casertana in un nuovo campionato. Sarà una stagione difficile ma ci impegneremo per costruire una squadra che possa essere tra le prime 8-10 della stagione”.
Poi la parola è passata al sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, atteso soprattutto dai tifosi desiderosi di ricevere rassicurazioni sui lavori allo stadio Pinto. “I lavori stanno proseguendo nei tempi stabiliti – ha sottolineato il sindaco – la Casertana giocherà a Caserta e non ci saranno problemi relativi allo stadio. Forse riceveremo qualche denuncia, perché ci sono politici che non vogliono bene al sindaco e di conseguenza se la prendono con la Casertana. Ma noi andremo avanti per la nostra strada”.
Presente all’incontro anche don Luigi Merola, dell’associazione benefica “A’ voce de creature”, che per il terzo anno sarà sponsor morale della Casertana. “Noi siamo il tramite della squadra con il Signore – ha detto scherzosamente don Luigi. Noi saremo anche quest’anno sulla maglia rossoblu ma il merito è di Giovanni Lombardi che materialmente aiuta i nostri bambini”.
Ha chiuso mister Gregucci, che ha sottolineato i propositi per la nuova stagione: “Non sono qui per fare promesse, ma vi posso garantire che lavoreremo sempre al massimo. Ora il mio obiettivo è quello di conoscere bene i giocatori e poi, a metà del ritiro, con l’aiuto della società cercheremo di completare la rosa. Non prediligo un modulo di gioco in particolare – ha continuato il mister -, di sicuro voglio una squadra che sappia “mordere” l’avversario quando non è in possesso di palla e abbia idee di gioco per far male quando gestisce il pallone”.
La conferenza si è conclusa tra i cori dei tifosi, entusiasti delle ambizioni di questa società. Il coro per salutare tutti è stato, neanche a dirlo, l’ormai celebre “Gireremo tutto lo stivale…forza Casertana…viene, vince e se ne va!”.