CASERTA – ” E’’ stata una partita equilibrata giocata a viso aperto. Poteva succedere di tutto, poi ci si è messo l’arbitro che ha deciso di girarla in favore dell’Aprilia e non c’è stato più nulla da fare”. Così mister Ugolotti commenta il ko della sua squadra contro l’Aprilia. “Dubbio il fallo di Marano che è costato il secondo cartellino giallo: il difensore è caduto dopo mezz’ora e il rigore è stato letteralmente inventato. Barbuti ha fatto un tuffo olimpico, credeva di essere in piscina. L’arbitro ha abboccato e stiamo qui a raccontare di una sconfitta arrivata solo per episodi. La gara l’abbiamo persa noi e non certo vinta l’Aprilia. Ci siamo fatti prendere dal nervosismo e questa tensione non ci deve essere. Accettiamo questo passo falso e ripartiamo. Però stiamo calmi, è un ko che fa male per come è arrivato. Evidentemente c’è stato un calo nelle ultime partite, ma ci può stare. Anche in altri campi si sono verificati risultati a sorpresa”. I
Per il tecnico rossoblu quella di Abisso ad Aprilia non stata esatatmente la sua miglior direzione di gara . “Il primo quarto d’ora è stata una corsa al massacro. Anche loro avrebbero meritato almeno un giallo, ma quel cartellino non è arrivato. La stessa ammonizione di Correa è sembrata esagerata e assurda”. Così la Casertana sarà costretta a giocare senza tre titolari il big match di domenica prossima contro il Teramo.
“Dispiace perché affronteremo una grande squadra privati di tre pedine importanti. Ne dobbiamo prendere atto e andiamo avanti con la serenità di sempre. Il primo posto? Forse qualcuno si è dimenticato la grande rincorsa che abbiamo fatto. Quest’anno l’obiettivo è salvarsi indipendentemente dalla posizione».
