Casertana nella tana del Melfi. Sarà la volta buona per guarire dalla sua pareggite?

CASERTA – Trasferta molisana per la Casertana domenica prossima. I falchetti andranno a far visita al melfi di bomber Ricciardo.

Allenati da mister Bitetto, i lucani avevano cominciato benissimo il campionato riuscendo a conquistare dodici punti in sei gare. Poi sono arrivati 4 ko consecutivi che ne hanno letteralmente frenato la corsa. Pian pianino è riuscita a rimettersi in carreggiata ottenendo un successo e due pareggi nelle ultime tre partite di campionato.

 Insomma una squadra alal ricerca di equilibrio, ma certamente formazione ostica.

 “Per me sarà semplicemente una partita come le altre – ja spiegato Ugolotti ai micofoni di sportcasertano.it –  E’ ovvio che non siamo contenti di quattro punti in altrettante partite, ma bisogna anche considerare gli otto risultati utili consecutivi e un percorso da fare per raggiungere l’obiettivo finale. Tutti vorrebbero raggiungerlo prima di Natale, ma non è possibile poiché non siamo i più forti del girone, ma al tempo stesso neppure gli ultimi della classe. Manteniamo la calma, siamo consapevoli delle nostre possibilità, siamo in stand-by e quanto prima torneremo a vincere”.

Ugolotti non si fida del Melfi nei confronti del quale nutre il massimo rispetto.

“ I lucani sono formazione giovane e come tale soggetta a continua alti e bassi di rendimento – ha proseguito il tecnico rossoblù – Erano ai vertici nelle prime giornate, poi come noi attraversano un momento di ‘pareggite’ rischiando di perdere in casa domenica scorsa contro l’Arzanese. E’ un avversario da tenere sotto controllo con una prima punta alta che viene servita nei momenti di difficoltà”.

Il traine dei falchetti indica, poi, la strada da seguire. Importante sarà il gioco aereo e la capacità dei suoi ragazzi a giocare su alti ritmi.

” Dovremo essere sportivamente cattivi al punto giusto per tornare a casa con un risultato positivo. Poi è chiaro: si gioca undici contro undici e nessuno ti regala niente. Non possiamo pretendere di dominare ogni domenica. Ci sono anche gli avversari e in un girone come questo è una battaglia ogni domenica”.