CASERTA – Diciamolo subito, il pareggio ottenuto sul campo della Turris non è che serva tantisismo per la classifica, anzi, esso tiene la Casertana ancora distante, troppo distante dalla vetta. Sette punti sono il margine da recuperare alle due capolista Ischia-Martina Franca.
Dall’altra parte, però, bisogna registrare l’imbattibilità di Ferraro. Da quando è subentrato a Feola, il neo tecnico dei falchetti non ha mai perso. Otto match in cui la Casertana è sempre riuscita a muovere la sua classifica, ma, paradossalmente, il suo svantaggio dalla vetta è cresciuto.
I conti sono presto fatti. Tre successi ottenuti con Gaeta, Internapoli Camaldoli ed Angelo Cristofaro; cinque, pareggi. Quelli interni con Ctl Campania e Martina Franca, quelli esterni con Brindisi, Francavilla sul Sinni e Turris.
Vista la netta differenza tra vittoria e pareggio, si capisce bene che sono propri questi ultimi la causa del ritardo in classifca dei falchetti. Il rammarico è tanto perchè la Casertana, salvo rarissime occasioni, ha sempre dimostrato di essere all’altezza della situazione e non sono stati rari i match in cui è uscita dal campo con forti recriminazioni circa il risultato finale. Recriminazioni che, tradotte in soldoni, significano punti persi in campionato.
“Esatto – conferma proprio Ferraro – per quello che si è visto in campo avremmo meritato molto di più. I ragazzi stanno lavorando duramente nel corso della settimana, e sul terreno di gioco mettiamo in pratica quello che prepariamo nel corso degli allenamenti. Compito dell’allenatore è quello di predisporre la squadra al gioco: negli ultimi venti metri arriva l’intuizione del singolo e le individualità. Creando sei-sette occasioni da rete a partita sotto questo profilo non posso essere preoccupato. Ma a questo punto è necessario essere più incisivi davanti alla porta avversaria“.
Alla vigilia della sconfitta di Ischia cinque erano i punti che separavano i rossoblù dalla vetta, allora occupta dal duo Francavilla sul Sinni e Nardò. Oggi, dopo otto giornate, in testa i punti da recuperare sono diventati sette. Tanti, ma Ferraro crede nella rimonta.
” Abbiamo molti scontri-diretti da disputare sul nostro campo. Questo torneo è aperto e non vogliamo certo mollare adesso quando mancano ancora tante giornate alla fine della stagione“.
Domenica al pinto si vedrà il Real Nocera Superiore reduce dall’importante pareggio ottenuto con la Sarnese.
“Dovremo affrontarla con la necessaria concentrazione e determinazione.Pensiamo solo a vincere, non guardiamo ne la nostra classifica, ne quella delel nostre rivali. Pensiamo solo a noi. Oggi Partite facili non esistono e certi incontri bisogna sempre giocarli prima di poter affermare di avere i tre punti in tasca. Quindi attenzione“.
