CASERTA – Obbiettivo rimonta. Sei punti dalla vetta ed un intero girone di ritorno da giocare. Diciassette partite per coronare il sogno promozione. Non sarà facile, ma i falchetti hanno il dovere di crederci, la forza di provarci.
In classifica comanda l’Ischia, dietro di lei la Sarnese insegue ad un punto, a due lunghezze Nardò, Campania e Martina Franca. Poi via via tutte le altre sino ad arrivare alla Casertana, settima. Diverse squadre davanti e questo non è un dato negativo. Svantaggio ancora colmabile e la sensazione che il raggruppamento non abbia ancora un definitivo padrone, il dato positivo.
Ora, però, bisogna correre e tanto. “Gli ultimi innesti ci hanno reso, almeno sulla carta, decisamente più forti – ha detto a più riprese Ferraro – Il campo, come sempre, però, sarà l’unico giudice”.
Oggettivamente non si può dar torto al mister. Gli arrivi di Siclari e Quinto sono di quelli importanti. La squadra aveva bisogno di rinforzi di qualità. Loro lo sono. La parola, adesso, passa al campo. Prima tappa domenica otto gennaio. Casertana di scea a Francavilla sul Sinni. All’andata finì male con l’allora formazione di Feola battuta in casa. Stavolta la musica dovrà per forza di cose essere diversa. I lucani dopo un ottimo avvio hanno un pò frenato. Attualmente vantano due punti in più di Mayella e compagni e pari ambizioni di promozione, sanno che la Casertana potrebbe essere un rivalo a dir poco scomodo e faranno di tutto per batterla. Insomma si ritorna a fare sul serio. Smaltiti i panettoni, riallacciamoci le cinture, il viaggio riparte, ma non ci sarà più tempo per godersi il panorama, bisogna correre.
La Classifica
Ischia 35, Sarnese 33, Nardò, Martina Franca e Campania 32, Francavilla sul Sinni 31, Casertana e Turris 29, Brindisi 27, Trani e Casarano 21, Internapoli 18, Grottaglie 17, Irsinese 15, R.Nocera S. 13, Gaeta 11, Oppido L. 10, Viribus Unitis 8
