Pepsi, stavolta il cuore non basta. Al Palamaggiò passa la Canadian Solar Bologna 80 – 87

CASERTA – Vince la Candian Solar. Applausi, però, per la Juve. La formazione bianconera, pur non giocando la sua miglior pallacanestro è riuscita per tutta la gara a rimanere in scia dei più quotati rivali, apparsi decisamente una buona squadra. Per i campani il rammarico sta nell’assenza di Stipanovic e nel non aver saputo gestire bene i momenti topici del match.

Pessima ancora una volta la prova di Rose, incolore quella di Smith. Ottimi Righetti e Collins. Incoraggiante la gara di Kudlacek, discontinuo Fletcher a cui servirebbero, forse, una più costante minutaggio. Bene per i felsinei il trio azzurro:Poeta, Vitali, Gigli.

A differenza di quanto visto ad Avellino, stavolta Sacripanti Parte con il suo quintetto base. Nella Virtus Douglas comincia dalla panchina. L’inizio è tutto della Virtus che vola subito sul 2-9. Poi la Juve pian pianino comincia a rodare. Rose serve un paio di assist per Fletcher, Collins trova prima una entrata in uno spazio infinitesimamente piccolo, poi piazza la tripla che al 7’ vale il pareggio. 15-15.Finelli lancia nella mischia Vitali, Scaripanti Doornekamp. Il protagonista, però, è sempre Collins che con un siluro dagli spogliatoi da il primo vantaggio alla Juve. 18-17(9’). Poeta,  ottimo nella gestione della squadra,e Vitali in penetrazione  riportano Bologna avanti. Una tripla di Righetti chiude il primo quarto. 21-22.

Finelli decide che è giunto il momento di Douglas –Robert. L’americano si presenta subito con un canestro. Passaggio a vuoto Pepsi, la Virtus piazza un break di 0-7 e riprende il largo. 21-29. In questa fase l’attacco casertano è fermo, privo di idee, prevedibile. Rose evanescente, Smith stranamente in difficoltà. Ecco allora il protagonista che non ti aspetti: Kudlacek. Il neo bianconero firma i primi 5 punti del quarto dimostrandosi caldissimo alla lunetta. 26-31(15’). La Juve passa a zona, la Canadian va in confusione. Finelli, allora, rimette il suo play Poeta che continua il suo feeling con il canestro. 28-35(16’). Due triple di Fletcher ed una di Righetti riportano la Juve a ridosso dei felsinei, ma è Kudlacek a stupire per personalità e freddezza. Un suo canestro in penetrazione vale il meno uno. 36-37. Caserta gioca male gli ultimi due possessi, Rose non difende bene sulla zona, Bologna non spreca  e all’intervallo lungo si va sul 38-44.

Poeta continua a fare il fenomeno. Il play serve assist, fa canestro, da tranquillità e ordine alla squadra. Esattamente quello che manca alla Juve.L’inizio del terzo periodo è da brividi polari.40-50(23’).Caserta soffre, ma Bologna non riesce ad andarsene. Smith da timidi segnali di ripresa che uniti ad un gioco da tre di Righetti riportano i padroni di casa sul meno sei. 48-54. La Pepsi difende a uomo cercando di mettere pressione all’attacco emiliano. Ciò costa il quarto fallo a Collins. Rientra Kudlacek e si ritorna a zona. Ora il match è intensissimo. Con la forza della grinta, più che con il gioco, la Pepsi ritorna sul meno due.56-58(28’). Ancora una volta, però, l’aggancio fallisce. Collins e Fletcher in panca, rimane solo Righetti come terminale offensivo visto che Smith continua a soffrire. Vitali e Sanikidze ridanno fiato ai virtussini.Gli ultimi dieci giri di lancette si aprono con Caserta ancora ad inseguire 58-65.

La tripla di Gigli  vale il più 10.(60-70). I campani ritornano alla zona 2-3, ma sono falcidiati dai falli. Doornekamp commette il quinto e saluta la partita. Bologna alterna Vitali e Koponen in regia, ma non valgono il Poeta di stasera. Un mini break casertano e annullato in poco meno di 20 secondi da Gigli e l’ennesima tripla di Poeta. 65-75 Bologna (34’). Smith subisce un brutto colpo al petto, interviene l’ambulanza. Per fortuna il giocatore si rialza e ritorna sulle sue gambe in panchina. La Juve ha un nuovo sussulto. Collins e Righetti gli alfieri bianconeri.  75-79(38’).Il Palamaggiò è una bolgia. La difesa campana è durissima, ma poco attenta sotto canestro. Così Bologna riesce a giocare quattro possessi consecutivi, e anche se alla fine porta a casa un sol punto, sarà quello che spegnerà definitivamente la coriacea Pepsi. Alla sirena finale il tabellone recita 80-87.

Il Tabellino

PEPSI CASERTA – CANADIAN SOLAR BOLOGNA 80-87

(21-22; 38-44; 58-65)

PEPSI CASERTA: Rose 2, Maresca 7, Kudalcek 7, Righetti 23, Marzaioli n.e., Collins 14, Smith 12, Di Monaco n.e., Cefarelli n.e., Loncarevic n.e., Doornekamp 4, Fletcher 11. All. Scaripanti

 

CANADIAN SOLAR BOLOGNA: Koponen 9, Vitali 15, Poeta 19, Gigli 17, Sanikidze 11, Gailius 6, Canelo n.e., Quaglia n.e., Lang 4, Werner 2, Vitali M.n.e., Douglas 4. All. Finelli