AVELLINO – Meno male che lo si incontra solo due volte a campionato, altrimenti per la Pepsi sarebebro dolori, dolori molto amari. Niente da fare, Avellino rimane zona off limit pe rla Juvecaserta ancora una volta sconfitta dai caparbi cugini. Avellino conferma, quindi, la sua tradizione positiva nel derby e riconferma in maniera ancor più forte le proprie ambizioni di qualificazione alle Final Eight. Sarebbe la quinta consecutiva. Per la Juve una partita a sprazzi, un match condizionato dall’assenza di Stipanovic, una sconfitta che nulla cancella quanto di buono sino a d ora fatto.
Padroni di casa velocissimi in avvio. (12-3 al 3’). Sacripant chiama time-out e ordina continui cambi di marcatura su Green-Il folletto irpina è l’anima della squadra. Con lui Dean. L Pepsi sbanda pericolosamente. Una magia da quattro punti del play biancoverde porta l’ Air sul più 15.(23-8 al 6’). Ci pensa allora coach Sacripanti a ridisegnare il quintetto, ricorrendo alla fisicità e al tiro di Righetti e Doornekamp. La Juve ritorna sul meno nove. (25-16 al 10’). La fiammata dura poco, perché la Sidigas alza l’intensità in difesa e ritorna ad accelerare: Slay e Dean doppiano i bianconeri (36-18 al 13’). E’ ancora la fisicità a non far naufragare la Pepsi: sei punti di Rose e due triple di Smith dimezzano lo svantaggio (47-37 al 20’).
Al rientro dall’intervallo lungo la Juve decide che è ora di comicniarea difendere come si dive. Così Avellino soffre, perde lucidità. Caserta rimonta ed arriva al meno due.(51-49 al 25’). A questo punto al premiata ditta Green e Dean ridanno fiato alla Sidigas.
Si arriva agli ultimi caldissimi dieci minuti di gara. non ne fanno parte Smith, Gaddefors e Golemac fuori per 5 falli. Avellino passa alla zona e la epsi va in difficoltà. Arriva un piccolo break degli irpini.(67-56 al 33’). E’ lo scatto decisivo, Fletcher, in gran spolvero dopo vari incontri in ombra, tiene viva la Juve, ma tripla dell’ ex Slay chiude definitivamente i giochi (78-68 al 37’). Finisce 84-74 per i padroni di casa. Si ritorna a casa, per fortuna Avellino lo rivedremo tra quasi tre mesi.
