NAPOLI – Non solo i tre tenori, il Napoli è diventato grande grazie anche a lui, Morgan De Sanctis, professione portiere. Tantissime le occasioni in cui il vice Buffon ha salvato la sua squadra, infinita la sicurezza che sa dare al reparto, lungo l’elenco delle prodezze fatte. Da applausi, il gesto fatto contro il Bayern Monaco. La corsa a ritroso verso la sua porta a evitare la quarta marcatura dei tedesci quando il cronometro aveva abbondantemente superato il 90° minuto, sono forse una delle più belle pagine scritte dal Napoli. Dimostrano grinta, attaccamento alal maglia, voglia di crederci sempre, caparbietà, coraggio.
In un intervista rilasciata ai mkicrofoni di Sky Sport 24, il portiere azzurro sceglie tre ‘cartoline’ di questo 2011.
“La prima è la penultima partita dello scorso campionato, quella in casa contro l’Inter, perché abbiamo festeggiato la qualificazione diretta alla Champions League. La seconda è la ‘prima’ in Champions a Manchester. Tutti pensavano a noi come la vittima sacrificale contro il City milionario, invece abbiamo pareggiato e nel secondo tempo abbiamo dominato. L’ultima non può che essere la sfida contro il Villarreal
Cavani e Lavezzi gladiatori azzurri, ma la forza del Napoli è il gruppo.
“Sicuramente la figura di Cavani sale alla ribalta -spiega De Sanctis- Ma c’è anche Lavezzi che è un giocatore fondamentale per noi. Il Pocho è l’anima caratteriale di questa squadra. Il Napoli, però, non è solo Cavani e Lavezzi. Siamo come un Presepe? E’ vero, il Napoli ha dimostrato di essere una grande famiglia in questi ultimi due anni e mezzo”.
Intanto minacciose notizie giungono dall’Inghilteraa. Il patron del Chelsea Roman Abramovich pare abbia messo a disposizione ben 150 milioni di euro per il mercato di gennaio permettendo così al tecnico Villas Boas di realizzare il sogno Champions League. Secondo il tabloid ‘Sun’ il magnate russo avrebbe deciso di investire una cospicua fetta del budget per centrare due colpi da novanta: Cavani e Hamsik.
I due gioielli del Napoli, prossimo avversario del Chelsea negli ottavi di Champions League potrebbero quindi giocare allo di Stamford Bridge già dal prossimo mese. Il tabloid valuta l’operazione qualcosa come 80 milioni di sterline, pari a oltre 90 milioni di euro, con Cavani valutato 50 e Hamsik 30. Cifre da capogiro che però difficilmente scalfiranno la volontà di Aurelio de Laurentiis che non ha, almeno per il momento, alcuna intenzione di cedere i suoi gioielli, soprattutto a stagione in corso.
