CASERTA – Smaltiti, si spera, velocemente panettoni e cenoni vari, la Juve ritorna in campo. Il calendario prevede il derby con i cugini della Sidigas Avellino. Partita a dir poco stregata quella con i lupi irpini, contro i quali la formazione bianconera è incappata sempre in sonore sconfitte. E’ ora di stoppare questo fastidioso trend negativo.
“Sono un ottima squadra – ha detto l’assistant coach di Sacripanti, Sergio Luise, parlando in settimana al sito sportcasertano.com – hanno un trio di americani che fanno molto male”.
Come dar torto al tecnico casertano. Dean, Johnson e Green sono giocatori molto pericolosi. Con il primo caapce di sfruttare al massimo gli assit di Green e gli scarichi di Johnson. Se ad essi si aggiunge anche l’ex Sly il quandro è completo. La Sidigas, nonostante concrete difficoltà economiche patite ad inizio stagione, con giocatori letteralmente fuggiti verso altri lidi, sta comunque viaggiando a gonfie vele in campionato.
Entrambe appiate a dodici punti in classifica, entrambe sognano l’accesso alle final eight di Coppa Italia. Quello della Juve è senza dubbio un traguardo non previsto, ma che, partita dopo partita si è fato sempre più concreto. Battere Milano e Siena è più che una leggittimazione a coltivare pensieri stupendi.
Peccato per gli infortuni. Stipanovic dovrà ancora star fermo. Per fortuna non sono stati toccati i legamenti e ciò renderà più veloce il suo recupero dall’infortunio alla caviglia. Ci sarà il neo bianconero Jaku Kudlacek. Il play è un buon giocatore. Per adesso darà una mano in allenamento e farà parte dei titolari, complice l’assenza di Stipanovic. Per il futuro si vedrà.
Natale è passato da pochissime ore, sotto l’albero di Natale irpino c’è ancora un ultimo pacco dono. Al suo interno due punti preziosi punti. Avellino e Caserta i destinatari, ma solo una potra farlo prorpio.
