CASERTA – ” Dobbiamo crederci, vogliamo crederci, possiamo crederci”. Poche parole, ma concetti chiarissimi quelli espressi dal presidente Verazzo. Come dar torto al massimo dirigente rossoblù. Il campionato inq uesto suo girone di andata non ha eletto una formazione padrona.
Attualmente comanda l’Ischia con 35 punti. Dietro di lei la Sarnese insegue a due lunghezze, poi, via via le altre sino alla Casertana, settima, distante dalla vetta sei punti. Tante squadre davanti, ma ridotto lo svantaggio. Insomma, davanti non corrono, ma è bene che comincino a fralo i falchetti. Visti i ritmi, se la Casertana dovesse riuscire a dare più continuità ai suoi risultati, non è impossibile continuare a coltivare sogni di gloria.
Quelli che sta coltivando Rosario Majella bomber del girone insieme ad Artiaco del Fortis Trani. Tredici gol per lui nella sola parte ascendente del campionato. Niente da dire, tanto di cappello.
” Dedico ai tifosi il primato in classifica marcatori, nessuno può capire la gioia e l’emozione che provo ogni volta vado a gioire con loro dopo un gol, ringrazio tutti loro per il grande affetto che mi dimostrano, spero di continuare cosi e di contribuire a regalargli un altro primato che aspettano da troppo tempo”.
La classifica
Ischia 35, Sarnese 33, Campania, Nardò e Martina Franca 32, Francavilla sul Sinni 31, Casertana e Turris 29, Brindisi 27, Trani e Casarano 21, Internapoli 18, Grottaglie 17, Irsinese 15, R.Nocera Sup. 13, Gaeta 11*, Oppido l. 10, Viribus Unitis 8 .
* 1 punto di penalizzazione
