Pepsi bella da impazzire. Partita perfetta e ciao ciao Milano 91 – 80

CASERTA – In sede di presentazione del match, coach Oldoini aveva detto che bisognava correre, correre, correre ed ancora correre. Solo la velocità folle avrebbe dato alla Juve possibilità di sconfiggere la corazzata Emporio Milano. Il braccio destro di Scaripanti ha avuto ragione. La formazione bianconera ha giocato una gara pefetta dalla palla a due sino alla sirena finale avevdo la meglio del quinteto di Scariolo forse sceso al Palamaggiò stanco per l’impegno di Eurolega e con la mente già al big match di giovedì con il Real Madrid.

Ciò non toglie di una virgola, però, i meriti alla Juve capace di battere con assoluta padronanza i favoriti numero uno per la vittoria del tricolore. Avanti Juve.

La cronaca

Scariolo deve rinunciare ad Hairston per un problema al tendine d’Achille e ha Nicholas e Giachetti in precarie condizioni fisiche.Scaripanti ha la formazioen al completo. L’inizio è per i funamboli Cook e Collins per il 3-3 dopo 2′. Mancinelli realizza tre punti, Fletcher segna dalla media e dopo 3′ il punteggio dice 8-5 Milano. Cinque punti di Nicholas portano i lombardi sino al 13-7. Caserta non trema. Ha preparato a dovere il matche  continua il suo gioco e ritorna subito ins cia dei rivali. Il primo quarto si chiude con un canestro da due di Righetti.  20-21 Milano.

La aprtita è bella. Si snete nell’aria profumo di impresa. la Juve c’è!. Smith realizza il punto del 28-26 a 5’27” dall’intervallo lungo, costringendo coach Scariolo a chiamare timeout. Bourousis segna da sotto, quindi Nicholas piazza la seconda tripla della sua partita per il 36-34 Milano che induce Sacripanti al timeout. Le due squadres i equivalgono, i ritmi sono vertiginosi, i biancorossi non riescono a ralelntare e per adesso sono accompagnati anche da ottime eprcentuali al tiro. Cosi Fotsis, prima  e due libieri di Nicholas, poi, ridanno a Milano il +4( 41-37), ma Righetti piazza la tripla del 41-40 Milano a 47″. Giachetti segna un libero, quindi Gallinari segna sulla sirena il 44-40 del 20′. 

Punteggio alto, molto alto se si vanno a vedere gli storici di Milano. Caserta continua la sua corsa. Righetti, Ros e Smith  riportano La Pepsi sul +1(49-48). La partita sale sempre più di livello. Impressionante l’intensità che si repsra in campo, da palazzo greco il tifo dell’encomiabile Palamaggiò.

A metà quarto Nicholas piazza ancora una tripla, ma Smith riporta Caserta in vantaggio sul 55-53 al 25′. Qui arriva al svolta del match. Nicholas protesta e rimedia un fallo tecnico, cui segue quello alla panchina milanese. 4 tiri liberi e possesso per Caserta: 60-56. E’ l’allungo bianconero. Viggiano prova a ricucire, ma alla sirena del terzo quarto un triplon di collins danno il +6 ai alla Juve. 67-61.

L’Emporio è sulle gambe. Impresisonante il ritmo di gara imposto dai padroni di casa. Gallinari segna il 67-63, ma Tusek risponde con la tripla del 72-63. pandemonio al Palamaggiò. La Juve sta per emttere il punto ad un altra esaltante apgina della sua eccellente storia sportiva.

Milano muore con la palla in mano, Scariolo è una belva in gabbia. Ordina la zona, ci pensa subito Smith a benedirla da tre. 82-65. Siamo pronti pe ri titoli di coda di questo meraviglioso film. Il empo di assistere ad un ultimo colpo di coda di Milano che risale al meno 10. 82-72. Il quinto fallo di Cook sull’ottimo Rose chiude pratucamente i giochi. Che la festa bianconera abbia inizio. Finisce 91.80 Juve. così, dopo Siena anche Milano deve inchinarsi al mago Scaripanti.