Pepsi, grande impegno e carattere ma un super Basile guida Cantù alla vittoria 86 – 75

CANTU’ – Rimane ostacolo insormontabile il Pianella di Cantù per la Juvecaserta. Si perde, purtroppo, nella notte dei tempi l’ultimo successo dei bianconeri in brianza. Anche stavolta è andata male. La Bennet supera la Pepsi Caserta con il risultato di 86 a 75 e riconquista la vetta della classifica. Per la formazione di coach Scaripanti arriva il terzo stop consecutivo, anche se questo fa decisamente meno male rispetto a quello rimediato in casa con la Scavolini.Ottima la prestazione di Rose tra i bianconeri, formato monstre quella di Basile epr gli uomini di Trinchieri.

 

Per tre quarti di graa si è vista una buona Pepsi, una squadra mai doma, capace di tener testa ai più quotati rivali. Questo è lo spirito gisuto, questa è la strada da seguire per guadagnarsi al salvezza in campo.

 

L’inizio della partita è molto equilibrato con Fletcher che risponde a Shermadini per il 4 a 4 dopo due minuti. Collins fa correre Caserta, ma la coppia georgiana Markoishvili- Shermadini tiene a contatto i padroni di casa sul -1 (10 a 9).  La gara continua a essere combattuta con Basile che in contropiede impatta a quota 17 a tre minuti dal termine del periodo. Doornekamp risponde a Leunen, prima della schiacciata di Lighty che vale il 22 a 21 per la Bennet alla fine del primo quarto.

 

Al rientro dal mini intervallo i campani trovano due bombe di Righetti e Tusek che valgono il sorpasso bianconero. 27 a 22. Sono fiamamte, però. Basile- Lighty, riportano il risultato in equilibrio sul 27 a 27 a sette minuti dall’intervallo. La Juve è viva. Tusek prima replica all’arresto e tiro di Cinciarini, poi è il protagonista del break di 4 a 0 che concede alla Pepsi di allungare sul 37 a 32 a tre minuti dal termine del primo tempo. Cantù non ci sta, insacca una tripla con capitan Mazzarino, trova un gran canestro da Lighty, e torna a -1 sul 38 a 39. Il tap- in allo scadere di Righetti fissa però il punteggio all’intervallo sul 41 a 39 per gli ospiti. Decisamente bella e combattiva la Pepsi.

 

Il secondo tempo è quello che probabilmente decide il match. Lo apre un gioco da tre di Lighty per il +1 Bennet. Mazzarino, Shermadini danno il più quattro ai brianzoli.  47 a 43 dopo due minuti. Cantù alza l’intensità difensiva, recupera palloni e va in contropiede e, soprattutto, al più otto. 55-47. La Juve, però, ha carattere e non rimane a guardare. Collins, riavvicina i bianco- neri sul – 3 (52 a 55) a due minuti dalla fine della frazione. Basile però realizza 4 punti consecutivi e permette alla Bennet di comandare il match sul 62 a 54 su cui si chiude il terzo quarto.

 

Oramai Cantù è lanciata. Basile continua il suo show prima con una  tripla porta la Bennet sul + 10 (68 a 58) a 8 minuti dalla conclusione, poi, dopo la reazione Pepsi, con un gioco da 4 punti, aumenta il divario sul 72 a 60 di metà ultima frazione. La Juve non vuole arrendersi, prova a rientarre, ma Cantù è glaciale, non spreca niente e risponde a tutti i tentativi di riaprire il match da aprte dei bianconeri. Alla sirena finale il tabellone dice 86-75

 

Il Tabellino

 

BENNET CANTU’-PEPSI CASERTA 86-75

 

BENNET CANTU’: Lighty 16, Scekic, Ortner, Markoishvili 11, Leunen 9, Marconato, Mazzarino 11, Diviach, Shermadini10, Cinciarini 6, Bolzonella, Basile 23. All. Trinchieri.

PEPSI CASERTA: Rose 15, Maresca 6, Ciorciari, Righetti 8, Rianna ne, Collins 9, Smith 6, Di Monaco ne, Cefarelli ne, Tusek16 , Doornekamp 6, Fletcher 9. All. Sacripanti