NAPOLI – Niente da fare, le gare pre Champions non portano bene al Napoli. Stavolta, almeno, si è evitata la sconfitta, ma quello ottenuto con la Lazio è un pareggio che sa di poco.
Per amor di verità va detto che ai punti avrebbe vinto il Napoli. Un sontuoso Marchetti ha evitato, infatti, più volte la capitolazione della formazione biancocelest. La formazione di Mazzarri, però, si è accesa a sprazzi, palesando difficoltà in attacco dove una volta inarididosi Cavani, non si riesce a capire e a individuare chi dovrebeb far gola. Ieri sera ci ha provato Lavezzi diverse volte, ma alla fine è stato 0-0.
Dopo un primo tempo del tutto bloccato, i partenopei accelerano ma non passano per imprecisioni sottoporta, un netto errore arbitrale e un super-Marchetti. La speranza dei tifosi di casa è che il cinismo mancato si manifesti nella “finale” di martedì contro il City. Sorride invece Reja (applaudito dai suoi vecchi tifosi) che regge nonostante le defezioni importanti, e mantiene l’imbattibilità in trasferta
La Lazio si presenta al San Paolo priva di Mauri,Dias e Klose davanti. Reja sceglie Cisse come unica punta e inserisce Sculli. Per Mazzarri c’è la squadra tipo, con i tre tenori davanti e Dzemaili in mediana preferito a Gargano.
Il primo testo è bloccato. Si chiude sullo zero a zero e di spettacolo se ne vede pochino. La partita è intensa, non bellissima, ma interessante. L’occasione migliore è per il Napoli al quarto d’ora: punizione di Lavezzi, Campagnaro anticipa tutti sul primo palo, ma di testa manda alto.
La Lazio è ordinata e non rinuncia a ripartire. A centrocampo è bella la lotta tra le coppie Brocchi-Ledesma e Inler-Dzemaili. Buona occasione per Hernanes ma cicca il tiro da buona posizione e si arrabbia poi quando viene sostituito a inizio secondo tempo.
La ripresa rispecchia la stessa falsariga del primo tempo Il Napoli parte a testa bassa e sfiora il gol in almeno tre occasioni. Lavezzi sembra altro giocatore rispetto ai primi 45′ e scalda due volte le mani a Marchetti. Poi ha la palla buona da due passi, ma conferma lo scarso feeling con il gol, mandando alto in acrobazia. Ai punti la vincerebbe il Napoli. E al 94′ Marchetti salva l’ultima palla gol, sul destro di Lavezzi. Finisce 0-0. Ora si pensi al Manchester City sperando ritorni presto il Matador.
