CASERTA – Cade l’imbattibilità del palamaggiò. Dopo le vittorie con benettone Casale, la Pepsi si ferma contro la Scavolini pesaro. Brutta la prestazione della Juvecaserta che ha aavuto nel solo Collins un reale trascinatore. per il resto la squadra è apparsa sotto tono sia con Fletcher e Smith, ma anche con Maresca e Ciorciani. discreto righetti e solito combattente Doornekamp. Da rivedere quando avrà fiato Tusek, convalescente e fuori dal gioco Rose. Nonostante questo, però, la formazioen bianconera questa partita l’avrebeb anche potuta vincere se avesse difeso un pò meglio ed evitato l’assurdo tiro al bersaglio da tre. Veramente gelide le mani dei bianconeri sabato pomeriggio.
La Scavolini ha, invece avuto nel suo trio di americani i leaders. Con questo successo Pesaro riscatta la sconfitta patita contro Venezia.
La cronaca
La formazione di Dal Monte sfrutta i centimetri di Hickman nei confronti di Collins, e quelli di White. Caserta è in difficoltà così Scaripanti attinge alla panchina e sceglie il quintetto lungo, con Collins in regia, Righetti e Doornekamp da esterni, e Smith vicino a Tusek. Arriva al scossa. Lo sloveno cattura rimbalzi, piazza la tripla del massimo vantaggio bianconero (27-22 all’11′), poi va acorto di fiato.
Nel secondo quarto Collins va in panca ed al suo posto entra Ciorciani. L’attacco Juve si ferma e subisce un parziale di 10-0 con le triple di Hickman e Flamini, per il 27-32 al 15′. Caserta non ci sta e ritorna in scia dei rivali.
Nella ripresa Pesaro serra la sua difesa. Cusin è una roccia così la Juve è obbligata alla soluzione dall’arco. I risultati sono siberiani. Due triple di Jones (42-50), White (44-54) e Hickman (44-56) danno il massimo vantaggio ai marchigiani.
