Pepsi, va dove ti porta il cuore! Gervasio: grandissimi, ora riempiamo il palazzetto

CASERTA – “Orgoglioso di questa squadra e di questi ragazzi”. Non trattiene l’entusiasmo Francesco Gervasio presidente della Juvecaserta. Il massimo dirigente bianconero è assolutamente giustificato. Quella della Pepsi è stata una prestazione eccellente sotto ogni punto di vista, una performance che ha consentito a Righetti e compagni di espugnare il campo dei campioni d’Italia.

” Dalla serata di ieri il mio celllulare è diventato rovente. Sono arrivati i complimenti da tutta Italia. Anche il sindaco di Caserta ha voluto complimentarsi con noi per la vittoria riconoscendo ancora una volta quanto positiva sia l’immagine che di Caserta da la Juve in giro per la penisola”.

Un vecchio adagio dello sport recita che dove non arriva la tecnica, certamente arriveranno il cuore e la grinta. Tradotto in soldoni, ciò significa che la determinazione, la ferma convinzione di poter e voler raggiungere un obbiettivo, l’unità di intenti dello spogliatoio, sono il mezzo migliore per riuscire nell’impresa. Se a questo si aggiunge la tecnica il compito sarà di certo più agevole. Ma la  tecnica senza grinta difficilmente ti porta al traguardo finale, il cuore senza la tecnica sicuramente si. La vittoria di ieri contro la quotatissima Montepaschi ne è la più concreta delle prove.

“Ora, però – riprende Gervasio – non facciamoci prendere dai facili entusiasmi. Non cambaimo le carte in tavola. La salvezza è il nostro principale obbiettivo. Non pensiamo ad altro. Discorsi diversi, se sarà il caso, potremo affrontarli solo in primavera. Non investiamo di deleterie attese la squadra”.

La vittoria del Palamensana è la vittoria del gruppo, la vittoria della determinazione, la vittoria di Sacripanti e del suo staff. Il coach ha letteralmente dato scacco matto al sin troppo blasonato Pianigiani. L’allenatore bianconero vanta nei confronti del ct della nazionale un eloquente 2-0 in questo 2011, nessuno è come lui nello spaghetti circus. Al di la, però, di questo, comunque, signficante numero statistico, il tecnico della Pepsi ha preparato egregiamente il match. Giuste le rotazioni, perfette le scelte offensive, poche forzature, ricerca costante del gioco a campo aperto o, in alternativa, palal sotto ai lunghi per un canetsro facile e poi la ciliegina della torta: la difesa. La zona messa in piedi ha irretito clamorosamente i senesi, li ha innervositi, li ha distratti, le ha fatti andare totalmente fuori giri. E dire che nella Juve mancava pure Fletcher.

Lontane anni luce, quindi, le imbarcate prese davanti alla Montepaschi. Stavolta è stata partita vera e la Juve ne è stata brillante protagonista. Rocciosa a rimbalzo dove ha svettato un monumentale Stpanovic (15 alla fine per lui), veloce in transizione dove Collins ha dato spettacolo, concreta con Smith, gelida con Righetti, sfrontata con Maresca e Ciorciani. Insomma, un gran bel vedere.

” Tutto merito del coach – riprnede Gervasio – ha dimostrato appieno il suo valore. la strada intrapresa è quella giusta. Ribadisco, però, di non farci prendere la mano dall’entusiasmo. Rimaniamo concentrati. E’ bello vederci così in alto. Lo reputo il giusto premio ai tanti sacrifci che stiamo facendo. Godiamoci questo momento e pensiamo al prossimo match”.

Già, l’immediato futuro della pepsi si chiama Casale Monferrato atteso domenica al Palamaggiò.

“Ecco contro i piemontesi mi aspetto uan grande rispsota di pubblico. Noi la nostra parte la stiamo facendo appieno. Perchè la favola bianconera non finisca, però, è necessario l’aiuto di tutti. Domenica mi auguro un palazzo pieno”.

E, si spera, anche qualche nuovo sponsor.