Pallanuoto, il Volturno stecca la prima ma coach Napolitano non fa drammi: andremo lontano

SANTA MARIA CAPUA VETERE ( Caserta) –  Non è cominciata nel migliore dei modi l’avventura del Volturno nella massima serie. Nella gara d’esordio del campionato, le samamritane si sono arrese al Plebiscito Padova.

Il 13-9 finale, però, non è figlio di una inferiorità tecnica, quanto di una ancora eccelsa condiizone fisica da aprte delle ondine gialloverdi. Il Volturno, infatti, ha cominciato solo venti giorni or sono la preparazione, è una squadra che presenta volti nuovi rispetto alal passata stagione e per questo bisognosa di affinare l’amalgama.

Di fronte la formazione di napolitano si è trovata un Plebiscito in gran forma. Questo lo si sapeva. Il setterosa veneto è squadra concreta, forte, ben rodata. Il Plebiscito, squadra forte, navigata e soprattutto molto rodata, è stato sempre avanti ed ha trovato in Laura Barzon e Luci le sue due giocatrici migliori. Per il Volturno, invece, 8 giocatrici diverse in gol e ciò è una bella notizia perchè dimostra che tutte le sammaritane possono far male.

Non fa drammi coach Napolitano. Il tecnico rimprovera alle sue ragazze solo una cattiva getsione delel superiorità numeriche, errori che il Volturno ha pagato caramente.

 

“Sono contento  – dice – la prestazione è stata buona, meno il risultato. A questi livelli ogni minimo errore si paga. Noi ne abbiamo commessi pochi, ma il Plebiscito, squadra da anni nella massima serie e con un gruppo ben affiatato, ne ha saputo ampiamente approfittare.  Noi – prosegue Napolitano – siamo stati sempre a rincorrere, e abbiamo gestito male le superiorità numeriche”.

 

Il coach sammaritano, però, predica ottimismo. La squadra ha solo bisogno di lavorare e completare l’inserimento delel tre nuovo arrivate.

” Assolutamente – conclude –  siamo calmi. Squadra è gioco ci sono. La difesa è andata bene ed il fatto di aver segnato con otto giocatrici dimostra le diverse posibilità In più ho visto una difesa con poche sbavature e siamo andati in rete con 8 atlete diverse, il che dimostra il nostro elevato potenziale offensivo ”.