CASERTA – Adesso la delusione è grande, finalmente dopo alcuni anni di “arrangiamenti”, il Concorso Ippico “Coppa d’Oro Città di Caserta” aveva ritrovato – grazie alla disponibilità delle istituzioni della nostra Città – uno spazio idoneo e confortevole ad ospitare l’evento.
Gli organizzatori dopo aver preso visione dei luoghi avevano dato mandato – previa consultazione con i tecnici federali responsabili della corretta costruzione dei campi gara – a ditte specializzate per la fornitura e posa in opera del materiale necessario all’uopo, acquisendo la documentazione probante la regolarità e la legalità del materiale fornito e preoccupandosi di prevedere l’immediata rimozione del tutto, con il ripristino dello status quo dei luoghi con risemina del manto erboso, appena concluso l’evento.
Ma purtroppo, nonostante che tale materiale era in corso di fornitura da vari giorni, il giorno prima dell’inizio dell’evento il gruppo NOE di Caserta bloccava il tutto, predisponendo il sequestro preventivo dell’area e impedendo così la realizzazione della manifestazione.
La motivazione di tale provvedimento è stata che, la documentazione presentata dalle ditte non era sufficientemente esplicativa.
L’ avvilimento dell’organizzazione è stato totale, l’implacabile macchina burocratica distruggeva tutti i progetti di un nutrito numero di appassionati, esponenti delle istituzioni, sostenitori commerciali che avevano creduto nel progetto, che in sinergia con la vicina manifestazione delle finali nazionali di basket under 15, avrebbero regalato a Caserta una festa dello sport a livello delle migliori tradizioni sportive nazionali.
La delusione di Puoti, organizzatore dell’evento
“ Invece la realtà è che, ci si trova in buona fede a doversi difendere da accuse intollerabili, essendo,come amanti dei cavalli, naturalmente portati a difendere i principi di tutela degli animali e dell’ambiente collaborando spesso con le istituzioni per la salvaguardia dei boschi supportando la prevenzione incendi e lo smaltimento dei rifiuti lungo i sentieri di montagna – dice Walter Puoti organizzatore della manifestazione -la solidarietà ricevuta è stata tanta, questo provvedimento paradossalmente ha acceso la voglia di tutti a voler continuare su questa strada, pur se consapevoli di dover porre più attenzione a quei particolari che spesso sfuggono e che poi creano questi incresciosi incidenti, cercando una altra data al fine di poter svolgere questa storica edizione del Concorso Ippico. Ringrazio le Istituzioni e a tutti quelli che hanno collaborato a questa corsa verso la realizzazione del concorso”.
