Pepsi, clamoroso, il vicepresidente D’Angelo e l’autista del pulman bianconero colpiti da Daspo

CASERTA – Daspati, così si apprenderebbe da un sito notiziando.it, sia il vicepresidente della Juvecaserta, Salvatore D’Angelo che l’autista del pulman bianconero G.E. 

 
I fatti 
 
L’episodio risale al 23 aprile scorso, al Palalottomatica di Roma, quando si è disputato l’incontro di basket «Roma-Pepsi Caserta». Per l’incontro il Prefetto aveva disposto il divieto di trasferta ai tifosi casertani alla luce della storica rivalità tra le due squadre. Ma non è bastato a calmare gli «animi».
Nel corso dell’incontro, infatti, il vicepresidente e l’autista della squadra ospite, entrambi campani di 53 e 37 anni, secondo quanto riportato dagli agenti e smentito dall’interessato, avrebbe iniziato ad insultare con tono minaccioso alcuni spettatori, per poi scagliarsi contro i dirigenti e i giocatori della squadra avversaria. Nell’immediatezza dei fatti sono intervenuti gli agenti del Commissariato Esposizione, diretti da Giuseppe Piervirgili, che hanno bloccato i due, riuscendo a riportare la calma. La Divisione Anticrimine della Questura di Roma, acquisiti gli atti ha avviato l’istruttoria sull’accaduto. Sulla base delle dinamiche e della condotte tenute, il Questore di Roma ha adottato il Daspo per entrambi i soggetti. I due dovranno restare lontani dagli impianti sportivi e dagli spazi limitrofi agli stadi, dalle stazioni ferroviarie, dai caselli autostradali, dagli scali aerei marittimi, dagli autogrill e da tutti i luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle medesime competizioni, per la durata di un anno.
Certamente un colpo durissimo, anche perchè i soggetti colpiti, in maniera diversa, non avrebebro avuto alcuna intenzione di creare problemi. Nella fattispecie poi, D’Angelo, prorpio per il suo ruolo all’interno della società,  ha dato sempre prova di grande correttezza e lealtà sportiva.