Pepsi, con un Williams così sognare è lecito. Per i bianconeri è cominciata la volata play off

CASERTA – Molto trafficata, nemmeno fosse la Salerno-Reggia Calabria dei periodi estivi, è la strada conducente ai play off. Dal quarto al nono posto ci sono sono due punti di margine e ben cinque squadre in bilico tra sogno o mesta vacanza anticipata. Tra esse la Pepsi. Dopo la facile vittoria contro Montegranaro le azioni bianconere sono in netto rialzo, anche in considerazione del prossimo turno casalingo contro i cugini dell’Air. Certo, servirebbe un colpaccio esterno tra Roma e Teramo per assicurarsi certamente il diritto a giocare la post season. Ora, però, è inutile fare calcoli o stilare tabelle. Meglio vivere questa corsa giornata dopo giornata avendo, però, in mente un unica considerazione:la Benetton quarta, già battuta all’andata, dovrà venire a giocare al Palamaggiò.

 La gara contro la Sutor

E’ piaciuta la Pepsi di domenica pomeriggio. Certo, Montegranaro si è dimostrata squadra non trascendentale, spenta in difesa e sterile in attacco, ma molti  demeriti marchigiani sono da attribuire alla bella prestazione offerta dai bianconeri.

La difesa è stata quella dei giorni migliori. Stavolta non alta, ma intensa nel colorato per contrastare Ford ed obbligare i gialloblù al tiro da fuori. L’ attacco ha saputo mixare  egregiamente le soluzioni da sotto a quelle da fuori. Protagonisti di spicco Williams, in formato monstre, Ere e Bowers. In particolar modo il pivot ha cancellato l’opaca prestazione di Varese e dimostrato che se riesce a contenere i falli è elemento che può spostare nettamente gli equilibri. Con lui Bowers si è rivelato il solito metronomo delle azioni bianconere. La sua presenza in campo agevola anche il capitano Di Bella, come al solito generoso e puntuale nel suo apporto. Per informazioni chiedere a Maestranzi.

 

Insomma una bella vittoria, la maniera ottimale per presentarsi al meglio all’ultimo scorcio di stagione regolare. La sensazione è che le pagine definitive del torneo juventino non siano ancora stati scritti. Ci sono ancora fogli che attendono solo di celebrare le nuove avvincenti imprese dei cestisti bianconeri.