Pepsi, l’impresa è solo sfiorata. In Russia vince il Kazan ed approda alle final four

KAZAN – Nulla da fare. La Pepsi non riesce a ribaltare la sconfitta del Palamaggiò e a Kazan deve cedere il passo all’ Unics vincitore per  79-77.

Con questo successo i russi approdano elle final four dellla rassegna continentale. Evento in programma a Treviso il 16 e 17 aprile prossimi.

C’erano timori circa la sfida con l’Unics. Sicuramente un ottima squadra, ma il campo ha dimostrato che la Pepsi non le è stata inferiore. Forse una maggiore convinzione, una maggiore cattiveria ed una più costante i tensità avrebebro potuto portare la qualificazione alla formazioen di Scaripanti. Non è stato così. La Juve, esce, però, a testa alta dall’Eurocup. Dopo anni di assenza dal panorama europeo, si è onorato alal grand eil basket italiano, così come il blasone e la storia del club.

 

La cronaca

L’approccio del quintetto di Sacripanti è un pò molle. Sotto canestro spadroneggia  Lampe (31 punti e 16 rimbalzi il suo score finale), mentre Popovic dimostar subito di essere in serata. (17 punti e 6 assist). L’Unics piazza un break di 11-0 (13-4 al 5′). La strad è subito in salita, i russi sfruttano al meglio tutti i mismatch e vanno a  chiudere il primo quarto sul 26-16.

La Pepsi comincia a giocare con maggior cattiveria agonistica. La difesa non ancora ottimale ed alcuni palloni persi di troppo aiutano il compito del Kazan. La sera è sempre più nera. Sul finale di tempo, però, pare camabire qualcosa ed infatti Bowers e soci rosicchiano qualcosa ai rivali andando all’ intervallo lungo sotto di undici (46-35).

Si rivede Jones 

Al rientro in campo i bianconeri sono portati per mano da Jones. In ombra sino a quel momento, l’americano comincia il suo show( 23 punti e 10 rimbalzi per lui alla fine). Due sue triple e un lay-up di Bowers riportano Caserta sotto. Lampe e Popovic, però, evitano avvicinamenti troppo pericolosi. La partita ora è viva. Jones  l’ennesima tripla e la Juve pareggia. (57-57 al 27′). Alla sirena del terzo periodo il tabellone recita 63-59 per i russi.

Gli ultimi dieci minuti sono tutti da vivere. La Juve recupera anche questo piccolo svantaggio, va avanti con due liberi del capitano Di Bella (72-71), si tenta il forcing finale, ma l’Unics dimostra di essere squadra di ferro, non perde la testa e riesce allo scadere anche a vicnere la partita.

Il tabellino

Unics Kazan – Pepsi Caserta 79 – 77
(26-17,46-35, 63-59)

Unics: Lyday 8, Poovic 17, Zamansky ne, Samoylenko, Pashutin 5, Veremeenko 11, Amhirkanov ne, Rivzic 2, McCarty 4, Minard 6, Lampe 31, Vranes ne. Allenatore:Pashutin

Pepsi: Koszarek 5, Colussi, Di Bella 7, Bowers 15, Garri 2, Doornekamp 3, Ere 11, Martin, Williams 11, Jones 23. Allenatore: Sacripanti

Arbitri: Zanojskj (POL), Biricik (TUR), Jasevicius(LTU)
Unics: tiri da 2: 25/48 (52%), da 3 3/12 (25%), liberi 20/26 (76%), rimbalzi 43 (11 offensivi) Pepsi: tiri da 2: 22/54 (40%), da 3 7/21 (33%), liberi 12/15 (80%), rimbalzi 40 (16 offensivi)