CASERTA – ” All’andata abbiamo offerto grande disponibilità. Domenica non abbiamo avuto lo stesso trattamento”. Sono amare le parole del presidente rososblù, Francesco Verazzo in merito all’aggressione subita da Grassadonia ed in generale al clima ostile trovato ad Eboli.
” Tutto ciò ci serva da lezione. Per il futuro ci adegueremo. Non certo alla violenza, anche perchè non c’è stata almeno esternamente. Ma nel sottobosco e nei sottopassi, dove si annidano pipistrelli, ci sono stati atti di scorrettezza che non sono degni né dello sport né dell’ospitalità data da noi all’andata ”.
La Casertana ritorna da Eboli, quindi, con una sconfitta e le già remote speranze di riaprire il discorso promozione sono, dunque, naufragate definiitivamente dopo questa nuova battuta d’arresto. Sul campo della capolista non si passa. La Casertana non fa eccezione.
I falchetti avevano provato a rovinare la festa alla formazione di mister Pesabene, ma alla fine è risultato decisivo il gol di Palumbo in apertura di gara. La casertana, però, non ha giocato male. Sino alla fine ha provato a riacicuffare un match fattosi da subito difficoltoso. Ha sofferto parecchio nel primo tempo dove si è ammirata una splendida Ebolitana, è venuta fuori nella ripresa quando è arrivata per ben tre volte vicinisisma al pareggio e si è vista anche annullare una rete a Sarli.
Addio sogni promozione, quindi. La speranza di lasciare la serie D è ora affidata, almeno per quel che riguarda le vicende del campo, solamente ai play off.
“Continueremo a lottare con la nostra solita grinta, perchè la battaglia dei play-off dovrà ricompensarci di quanto fin qui fatto”.
Otto punti dal secondo posto occupato dal Forza e Coraggio, nove di vantaggio, invece sul Sambiase quarto, dodici sulla Turris, quinta. Se non accadono stravolgimenti, quindi, i falchetti dovrebbero conservare il gradino più basso del podio da dove sfideranno, nel primo turno della post season, una tra Sambiase e Turris. Occhio, però, anche a Nissa, Valle Grecanica e Hinterreggio. Sarà anche la fiera dei sogni, ma i play off potrebbero ridare a Caserta l’accesso al calcio professionistico. Allora è bene non fermarsi e continuare a lottare.
La classifica
Ebolitana 77, Forza e Coraggio 71, Casertana 63, Sambiase 52, Turris 50, Nissa e Valle Grecanica 49, Hinterreggio 48, Messina e Sapri 43, Real Nocera Sup 38, Cittanova 37, Noto 35, Acireale 33, Modica 32, Marsala 31, Rossanese 27, Mazara 26, A. Nola 9
