Pepsi, gara uno è dei russi del Kazan. Al Palamaggiò finisce 84-90, ma nulla è perduto

CASERTA – Va male alla Pepsi Caserta, che perde in casa 84-90 contro il favoritissimo Unics Kazan. Gli uomini di Sacripanti tentano l’impresa appoggiandosi a Eric Wililams (22) e Jumaine Jones (18 e 9 rimbalzi), ma i russi hanno un roster più profondo e trovano la grandissima serata di Veremeenko, autore di 30 punti con 12/13 da due e 12 rimbalzi, bene anche Terrell Lyday che ne ha messi 16  a referto, 11 punti e 6 assist invece per Popovic.

La qualificazione alle final four è, però, ben lungi dall’ esser stata persa. Certo, si fa ancor più difficile, ma il meno sei è svantaggio che autorizza a provarci.

La cronaca

A dispetto dei timori della vigilia, Williams è della contesa. La Juve si appoggia molto al suo centro, è una bella sfida con Veremeenko. (9-12). Popovic fa girare molto bene la palla, dall’ altra parte Jones fatica a trovare spazi nel colorato. Così, la partita si mantiene in equilibrio grazia al centro nazionalizzato bulgaro. Un canestro di Lampe chiude il primo periodo con Kazan è avanti di 18-22.

Nel secondo quarto mr Jones infiamma il Palamaggiò. rimbalzo e tripla a bruciare la retina, palla recuperata e assit per Doornekamp. 24 pari. La partita è bella. Triple di Koszarek e Lyday. La Juve cerca la velocità, Kazan, invece punta a rallentare il ritmo e passa alla zona. Qui entra in scena Colussi. Per l’ex Pavia cinque punti consecutivi. I russi accusano il colpo, ma non sbandano. Si alza ancor di più la loro difesa e vanno all’intervallo lungo avanti di due punti. 44-46.

Al rientro dalla pausa per il the, Williams e Jones dimostrano che Caserta è ancora viva e ben ancorata al match. La Juve mette il anso avanti. Una tripla di popovic rimette el cose in parità(49-49), due canestri consecutivi di Ere danno il massimo vantaggio per gli uomini di Sacripanti, 55-51. Kazan ritorna a far circolare bene la palla, difesa alta e pressing sui registi bianconeri. Alla fien del terzo quarto ancora partià. 60-61 grazie ai canetsri da sotto di Lyday e Veremeenko.

Ultimi dieci minuti. Torna in campo Jones e subito scriv eil suo nome a referto, imitato da Colussi . E’ ancora parità. (66-66).

Le difese si chiudono, ma Pashutin  e Koszarek hanno el chiavi per aprirle. Caserta soffre troppo Veremeenko. Il russo spige i suoi al 72-76. Di Bella è innervosito dalla difesa, forse sin troppo dura dei russi, così Rizvic porta gli ospiti sul più 6 a tre minuti dalla fine. E’ il break decisivo, la Pepsi prova a rientrare, ma l’Unics guidata da un ottimo Lyday gestisce il marginee chiude la gara sul 84-90.

Il tabellino

Pepsi Caserta – UICS Kazan 84 – 90(18-22,44-46, 60-61)
Pepsi: Marzaioli ne, Koszarek8, Colussi 10, i Bela 7, Bowers 6, Garri, Doornekamp, Ere 13, Martin ne, illiams 22, Jones 18. Allenatore: Sacripanti
Unics: Lyday 16, Poovic 11, Zamansky ne, Samoylenko 3, Pashutin 5, Veremeenko 30, Amhirkanov ne, Rivzic 6, McCarty 10, Minard, Lampe 9, Vranes ne. Allenatore:Pashutin
Arbitri: Gkkontas (GRE), Vyklicky (CZE), Vojinovic (MNE)
Pepsi: tiri da 2: 27/52 (51%), da 3 4/19 (21%), liberi 18/25 (72%), rimbalzi 36 (10 offensivi)Unics: tiri da 2: 28/45 (62%), da 3 4/16 (25%), liberi 22/30 (73%), rimbalzi 40 (7