CASERTA – Obiettivo final four. Facile a sciversi, sicuramente meno a farsi. Domani sera la Juvecaserta va ad affrontare l’Unics Kazan per la gara di andata dei quarti di finale di Eurocup.
Entusiasmo a mille nell’ambiente anche se preouccupano le condizioni di Williams. Il forte centro è ancora alle prese con i postumi dell’infortunio alla caviglia occorsogli al Pianella di Cantù. Riposo precauzionale per il pivot, difficile non sarà della contesa, si spera, però, abbia recuperato la condizione.
Partita di gran fascino, occasione per allungare sino a Treviso l’avvincente viaggio europeo della Juve. L’avversario è di quelli tosti, probbailmente il migliore tra le otto regine rimaste nella competizione, ma la Pepsi ci vuole credere sino in fondo e sul legno dle Palamaggiò promette grande impegno.
“L’Unics è una squadra costruita per competere ai massimi livelli sia nel campionato russo che in Europa – afferma Scaripanti – È inutile dire che incontriamo, probabilmente, la squadra più forte di tutta l’Eurocup, cui non nasconde di ambire. La formazione russa – ha proseguito il tecnico casertano – può contare su un roster di 12 elementi intercambiabili, dotati di fisicità e talento tecnico. Hanno molte soluzioni nel loro sistema d’attacco e cercano di sfruttarle tutte. Gli esterni sono dotati di punti nelle mani e hanno la possibilità di attaccare il canestro dal post basso con McCarty, dalle uscite dei blocchi con Lyday o con il pick&roll di Popovic. Nel reparto lunghi aggrediscono il ferro andando a rimbalzo con forza”.
Formazione completa, quindi. Squadra che dovrà essere affrontata giocando al partita perfetta, quella in cui la lancetta dell’intensità deve albergare stabilmente sul 10 per tutti e quaranta minuti di gioco.
“Dobbiamo mettere – continua coach Sacripanti – la massima attenzione, in fase offensiva, nell’eseguire i nostri giochi ma nel contempo, cercare, in fase difensiva, di arginare quanto più possibile la loro pericolosità sia in penetrazione che dall’arco dei 3 punti”.
Tra una settimana si giocherà a campi invertiti, vincere e cercare di difendere il vantaggio in Russia.
“Per noi,comunque, si tratterà di una partita difficilissima anche perché l’Unics ha l’ulteriore vantaggio della gara di ritorno sul proprio campo e, quindi, psicologicamente, può anche giocare soltanto per limitare i danni. Cosa, invece, che non potremo fare noi, che dovremo non solo cercare la vittoria, ma anche raggranellare eventualmente un vantaggio da poter, poi, eventualmente difendere mercoledì prossimo a Kazan”.
Palla a due ore 20,00.
