CASERTA – Meravigliosa. Non troviamo altri aggettivi per descrivere la prestazione con lA quale la Juve è riuscita a battere i campioni d’Italia della Montepaschi. Si amici dell’Eco, non avete letto male, la Pepsi sbarra la strada alla corazzata senese e lo fa con un autorevolezza mai vista prima. Una gara perfetta, una meravigliosa sintonia di squadra. Otto uomini in campo, tutti protagonisti, sei uomini in doppia cifra, Garri nove punti, Colussi tre, per ventiquattro punti complesisvi giunti dalla panchina. I bianconeri riescono li dove solo Varese era riuscita in questa stagione, battere la corazzata biancoverde. Da qui bisogna ripartire, da qui si può ricostruire una stagione sino ad ora troppo altalenante. I play off non sono un miraggio, Jones e compagni possono centrarli ed anche l’Europa può ancora essere bianconera.
La cronaca
Nella Juve Williams comincia dalla panchina, al suo posto Garri. Tra i tricolori è assente Stonerook e Lavrinovic non è al meglio. Si comincia con uno striscione ironico dedicato all’ ex non più amato da queste parti: Michelori.
Moss apre le danze con una tripla e Zisis trasforma un contropiede. Per cominciare niente male. La Juve, però, ha voglia. Difese durissime e ritmi alti. I padroni di casa provano a giocare palla sotto, ma Rakovic è montagna insuperabile per Garri. 4-5(5’) Jumaine brucia la retina approfittando della blanda marcatura di Lavrinovic e da il primo vantaggio ai bianconeri, Di Bella lo imita e Bowers in contropiede trasforma un gioco da tre. Break Pepsi 9-2 e tabellone che dice 13-7 Caserta. Ottimo.
Entra Michelori
Pianegiani ordina il pressing e Siena ritorna sui bianconeri. 12-0 di break con Jaric e Kaukenas assoluti dominatori. 13-19(9’). Un misterioso fallo tecnico fischiato a Sacripanti regala due liberi a Kaukenas , nel successivo possesso è Michelori che fa un viaggio in lunetta ed è torrido. Finisce il primo quarto. 16-25. La rabbia casertana è tanta.
Lo si vede all’inizio del secondo periodo
Williams maltratta il canestro che è un piacere, Jones è ispirato e va in lunetta per il pareggio, ma ne segna solo uno, la Juve ritorna sotto. 25-27. Quando giochi contro avversari del genere, però, non puoi commettere errori e devi approfittare dei pochi vantaggi che ti concedono i rivali. Così si passa dalla potenziale parità ad un nuovo break dei toscani. La Juve, infatti, rifiata un attimo, e Siena scatta nuovamente. Pianigiani attinge a piene mani alla sua florida panchina e chiude anche i bocchettoni dell’aria in difesa.
La Montepaschi ha in Kaukenas un terminale offensivo devastante, Williams va in panchina per falli. 32-39 Siena( 16’). La Juve fatica, ma riesce ad attaccare con pazienza la difesa bianco verde, la qual cosa evita tiri forzati e i letali contropiedi senesi. Garri, dopo le sofferenze iniziali, trova spazio e canestri contro Michelori. 41-45(19’). Kaukenas con l’ennesimo canestri in penetrazione manda tutti a bere un the caldo. 45-51. Fantastica la prestazione del lituano. Nove minuti giocati 15 punti ed un bel 5 di valutazione
Si ricomincia
Squadre ad uomo, ma sono gli attacchi ad avere la meglio. Si segna da entrambe le parti. Williams si fa valere sotto canestro nonostante Lavrinovic e Ress. 53-57 (25’). Peccato che i suoi giri in lunetta non portino punti, ma la Pepsi c’è. Ere e Jones colpiscono dall’arco, fallo antisportivo su Di Bella e la Juve mette la freccia. Tredici a zero di break 69-62(29’). Meravigliso. Difesa, contropiede, giochi da sotto. Tutto assolutamente perfetto. Jones commette il quarto fallo. La Juve tiene e si presenta all’alba dell’ultimo periodo sul più otto. 73-65
Si attende la reazione senese
Bisogna stringere i denti. La situazione falli non è delle migliori per i bianconeri. La Juve ora abbassa i ritmi, lascia scorrere il cronometro e cerca Williams nel colorato. Sacripanti se la gioca con i quattro piccoli. 78-70(34’). Kaukenas con un gioco da tre e Lavrinovic dalla media distanza rimettono Siena a ruota dei campani. 78-75(35’). La difesa di Siena è molto alta ed aggressiva. Occorre pazienza e sangue freddo. Koszarek lo ha e segna una tripla importantissima. 81-75.
Ogni canestro adesso è una conquista, ma anche i rimbalzi sono merce da conservare in banca e li il conto di mr Jones è bello che corposo. Il finale diventa rovente ed entra in scena Di Bella. Un canestro da tre del capitano porta la Juve sul più otto. (85-77 al 38’). All’ultimo giro di lancette la Pepsi si presenta sul più otto. Moss colpisce da tre. 87-82. La Juve spreca in attacco, Lavrinovic no. 87-84. La vittoria è a un passo, serve il canestro della staffa. Ci pensa Di Bella, assolutamente di ghiaccio con due liberi a mandare tutti a casa. Champagne, comincia la festa. Juve sei stata meravigliosa.
Il tabellino
Pepsi Caserta – Montepaschi Siena 89-84 (16-25; 45-51; 73-65)
Pepsi: Marzaioli n.e., Koszarek 11, Colussi 3, Porfido n.e., Di Bella 16, Bowers 12, Garri 9, Cefarelli n.e., Ere 12, Martin n.e., Williams 10, Jones 16. All. Scaripanti
Montepaschi Siena: Zisis 7, Carraretto 5, Rakovic 10, Lavrinovic 10, Kaukenas 18, Ress 1, Michelori 4, Barbucci n.e., Spina n.e., Jaric 8, Aradori 5, Moss 16 All. Pianegiani
Arbitri: Paternicò, Pozzana, Bettini
