NAPOLI – Sarà il Villareal di Giuseppe Rossi l’avversario del Napoli negli ottavi di finale dell’Europa League. Nulla da dire. Certamente l’urna di Nyon non è stata particolarmente amica con la formazione di mazzarri. Del resto, il secondo posto nel girone non è che autorizzasse sogni felici.
Il Villareal per tasso tecnico, compattezza ed esperienza è sicuramente avversario temibile. I gialli di Spagna a dire il vero non avrebebro neppure dovuto partecipare alal rassegna europea. Ci sono entrati per il rotto della cuffia, approfittando dell’esclusione dalle coppe del Mayorca. Una stagione da dimenticare quella passata che non rispecchiava il vero valore degli spagnoli, finiti settimi nella Liga; quest’anno la musica è cambiata per il summo gaudio del tecnico Garrido.
Terzi nella Liga
In campionato il Villareal è terzo in classifica, dietro le corazzate Barcellona e Real. 30 punti conquistati in 15 giornate. Gli stessi in pratica del Napoli che però ha impiegato 16 gare per toccare quota 30. Di questi 30 punti 19 quelli realizzati al “Madrigal” dove sicuramente gli uomini di Garrido sono più temibili. Ma è la costanza e l’equilibrio sono la vera forza di questa squadra che anche lontano da casa tiene sempre bene il campo e riesce a sfruttare la velocità nelle ripartenze delle sue punte.
Prima nel suo girone di Europa League
Rossi e compagni si sono qualificati ai sedicesimi aggiudicandosi il primo posto nel gruppo D battendo in trasferta il già eliminato Bruges. Successo questo che è coinciso con i primi punti conquistati fuori casa. Prima, infatti, c’erano state le sconfitte con Dinamo Zagabria e Paok. Decisiva una doppietta di Giuseppe Rossi. A fare la differenza però è stata la solidità degli spagnoli tra le mura amiche, con 3 vittorie in altrettante esibizioni.
Gli spagnoli negli ultimi hanno sono stati capaci di inanellare sempre risultati positivi in campo internazionale. L’apice della storia europea del sottomarino giallo risale senza dubbio al 2005/6 quando guidati in campo da Riquelme ed in panchina da Manuel Pellegrini raggiunsero la semifinale in Champions League, elimando l’Inter ai quarti. Da ricordare la semifinale nella Uefa del 2003/04 ed i quarti dell’anno successivo.
Insomma, un avversario di prestigio, am è normale incontrarli a questo punto della manifestazione.
Il Napoli, intanto, prepara il match di domenica al San Paolo con il Lecce per la 17esima giornata di Serie A.
Ieri allenamento di scarico per chi ha giocato con i rumeni, lavoro più intenso per gli altri uomini della rosa che hanno disputato una partitella a campo ridotto. Oggi seduta pomeridiana bagnaat dalla neve che ha fatto capolino anche a Castelvolturno.
