CASERTA – In un Palamaggiò desolatamente vuoto e freddo la Juve affronta una grande d’Europa, l’Alba Berlino. In tribuna presente Gervasio e Caputo. Sugli spalti l’inferno bianconero espone un eloquente striscione riferito alle istituzioni: “Politici come sempre latitanti, ci vedremo quando serviranno dei votanti”.
Vincono i tedeschi, ma la Juve, pur inseguendo per tutta la partita, ha giocato bene. Ha saputo tener testa ad una signora squadra, un team che solo una allucinante serata belga gli ha impedito di partecipare all’Eurolega. Peccato, si poteva vincere. Qualcosina è mancata nei momenti topici del match e, soprattutto, grida vendetta il 6/27 dall’arco. Senza parole. Questa sconfitta per fortuna non pregiudica il cammino europeo. Il secondo posto è obiettivo ampiamente raggiungibile.
La partita
Una schiacciata di Williams ed una tripla di Jones accendono la contesa. Femerling nonostante ne sia abbondantemente più alto, soffre parecchio la fisicità del pivot bianconero così Pavicevic lo richiama in panca. I tedeschi hanno McElroy e Jenkins ispirati, anche Williams e Jones lo sono, però. Al 7’ Berlino è avanti di cinque 13-18. La partita è bella, le squadre giocano bene.
La Juve cerca tantissimo Williams e fa bene. Il pivot sotto le plance è un fattore. L’ingresso di Doornekamp alza l’intensità difensiva dei bianconeri, ma Jenkins in questa fase ha le mani torride e Di Bella fatica tantissimo a tenerlo. (17-21 8’). In generale, però, l’Alba costruisce il suo vantaggio sulle ottime percentuali dall’arco, dove , oltre al 3/3 di Jenkins, firma la tripla anche Price. Al primo intervallo Berlino è avanti di sei. 21-27.
Scocca l’ora di Garri, non quella della Pepsi. L’inizio del secondo quarto non è esattamente da tramandare ai posteri. Segna Di Bella, sarà l’unico canestro per un bel po’ di minuti. I bianconeri soffrono in difesa, attaccano malissimo. Non riescono ad avvicinarsi al ferro, da fuori le polveri son bagnate,l’Alba gioca pulito, ottima circolazione di palla a liberare sempre un uomo per un tiro facile, fa rotazioni continue e va sul più 9 (24-33). Doornekamp commette il terzo fallo e torna in panchina. Ere finalmente vede il canestro, ne piazza quattro consecutivi , la Juve si ridesta. Koszarek ed un ottimo Colussi la riportano al meno 4 (34-38 19’). L’ex Pavia ha il giusto impatto sul match, bravo in difesa, ma anche mortifero in attacco. La tripla di Ere porta tutti negli spogliatoi con il tabellone che recita 37-40 per gli ospiti.
Williams da sotto non teme nessuno, ma arriva a quattro falli. Femerling ora sfutta i suoi centimetri e Dragicevic trova due triple a ricacciare indietro Caserta. (44-51 al 23’). Si va ad elastico. La Juve fa sei a zero con Bowers e Martin (50-51 al 25’), l’Alba controbrecca 10-2 (52-61 28’). Tutto da rifare. Novella Penelope, la Juve si rimette in marcia. Martin, Doornekamp da tre e Colussi portano il tabellone agli ultimi dieci minuti di gioco sul 58-63 per gli uomini di Pavicevic.
Folle Juve. Si intestardisce con il tiro da tre. Lo fa senza pensare, senza che la difesa lavori, dopo un passaggio, contro ogni logica della pallacanestro. Nessuno attacca il canestro. L’Alba ringrazia e porta a casa. McElroy e Idbihi ridanno il più nove ai tedeschi (60-69 33’). L’assurdo tiro al bersaglio Pepsi non finisce. In cinque minuti un eloquente o/7dall’arco rende bene l’idea di ciò che è successo, per fortuna la difesa riesce ad arginare la voglia di chiudere la gara da parte dell’Alba. Rientra Williams e finalmente si decide di tornare ad attaccare il canestro. (62-70 35’).La partita del pivot, però, finirà due minuti dopo. 62-73. Non è finita, però. Sette vite bianconere. Jones da tre per il meno sei (67-73 al 37’). Pressing bianconero, ma oramai il dado è tratto. L’Alba riesce a controllare ed a vincere 73-79
Il tabellino
Pepsi Caserta- Alba Berlino
(21-27;37-40; 58-63)
Pepsi: Marzaioli n.e., Koszarek 2, Colussi 6, Parrillo n.e., Di Bella 10,, Bowers 11, Garri 2, Doornekamp 3, Ere 12, Martin 2, Williams 14, Jones 12. All. Sacripanti
Alba Berlino: Schultze, Price 3, Jenkins 15, Femerling 10, Marinovic 9, Allen 4, Dragicevic 16, McElroy 12, Staiger, Idbihi 8, Taylor 2. All Pavicevic
Arbitri:Muhvic, Geller e Laurinavicius
