Napoli, attacco versione magic, ma la difesa spesso va in sofferenza

NAPOLI  – Nel calcio alle volte ci si lascia condizionare dai risultati ed oggettivamente quello ottenuto dal Napoli contro il Bologna è stato più che roboante.

In questi casi non si sa mai dove finiscono i meriti dei vincitori e dove cominciano quelli dei vinti. La verità sta nel mezzo. Grande Napoli, ma anche piccolo Bologna. Nel pirmo tempo la formazione di Mazzarri pressava poco ed ha permesso a Lavezzi e compagni di fare quello che volevano.

La cosa che preoccupa di più  è la difesa. Appena messa sotto pressione la retroguardia a zzurra ha traballato parecchio! Cribari non è ancora al top, a volte sembra leggermente spaesato Non bene Dossena, al quale sarebbe stato più giusto preferire  Vitale nel secondo tempo.

Bello aver visto in campo Maiello, giovane talentuoso, meritevole di odorare il terreno di gioco, annusare il profumo del grande calcio, stesso discorso vale anche per Dumitru. Certo i due potendosi allenare con Cavani non possono far altro che migliorare ancor di più. L’uruguaiano corre a tutto campo, spesso riesce a far reparto da solo, una forza della natura. Certo, il pericolo è quello di spremerlo troppo.

De Sanctis è la solita sicurezza tra i pali, incoraggiante la prestazione di Sosa che, oltre all’assist per il Matador, si è mosso bene.

Un discorso a parte epr Gargano. El mota come al solito ha corso tanto, ma spesso a vuoto, perchè quando sale a pressare capita, spesso, che nessun compagno lo segua e quindi spreca energie per niente!

Domenica trasferta in Friuli

Prossimo impegno di campionato con l’Udinese, arrabbiata pe rla sconfitta patita con la Roma, ma in buon stato di forma. I bianconeri attaccano con tre punte e sono certamente un team temibilissimo. Fondamentale in tal senso sarà avere Cannavaro in condizione.

In generale il cammino del Napoli in questo strano campionato sarà condizionato da quanta strada gli azzurri riusciranno a fare in Europa. Conciliare al amssimo livello i due impegni con la rosa attuale è compito difficile. Certo, l’ideale è vedere un napoli protagonista su tutti i fronti sino al termine della stagione, am temiamo che qualche sacrificio dovrà esser fatto.