SASSARI – Ancora 90 punti presi, 92 per la precisione, ancora una sconfitta per la Pepsi Caserta. Così come accaduto domenica scorsa, anche stavolta i bianconeri hanno moltissimo da recriminare. Una partita giocata a mille all’ora, una gara che a meno di tre minuti dalla fine li vedeva avanti di sette e con l’inerzia tutta nelle loro mani. Invece le solite amnesie difensive e attacchi scellerati hanno rimesso in vita Sassarri bavissima a trovare con Vannuzzo la bomba decisiva per la vittoria.
Palazzo stracolmo di entusiasmo per l’esordio in lega A di Sassari. Caserta arriva in Sardegna non per prenotare la prossima casa dell’estate, ma per riscattare la deludente sconfitta casalinga rimediata con Biella.
La partita si presenta esattamente come si prevedeva. Si corre ed anche tanto, non si difende per niente. Questa non è una buona notizia per Caserta, visto che questa partita soltanto difendendo forte la si riesce a portare a casa. Scatto Pepsi 12-5, sorpasso Sassari e poi via a braccetto. Di Bella va in panca per falli. Al primo intervallo si va sul 25-25. Ma la Juve non ha intensità, rimane in linea di galleggiamento perché Sassari ignora la fase difensiva, ma tanti, troppi gli errori commessi.
Caserta continua a non difendere, Sassari gioca come gli piace. Da ambo le parti è un tiro al bersaglio. La Juve perde troppe palle e spreca incredibili occasioni per prendere in mano le redini della contesa. Garri domina a rimbalzo, e trova canestri importanti, tra cui anche una tripla. 36-36 pari al 15’. Entra Colussi e si perde subito De Vecchi 39-36. Finalmente si vede Jones con una tripla dalla curva sassarese riporta Caserta avanti. 42.41, Garri conquista l’ennesimo rimbalzo ed Ere imita il connazionale Jones. La Juve va sul più quattro 45-41. Finalmente fuori dalle nebbie. Purtroppo no. Esce Garri, entra Martin, Colussi e Koszarek sbagliano una rimessa e Pinton piazza prima una bomba e poi due liberi. Non è finita, la Juve fa di tutto per rovinarsi la vita e ci riesce. Devecchi piazza la tripla a fil di sirena. 49-45. Da incubo.
Di Bella palla persa e Hunter perfeziona il gioco da tre. 11-0 di break per i bianco blu 52-45.
Sono solo tentavi di fuga. La partita rimane in equilibrio.
Ultimo tempo. Si rivede la Pepsi dello scorso anno. Si alza l’intensità difensiva, Jones piazza siluri che disintegrano il canestro sardo, Doornekamp lotta che è una delizia. Si va sul più sette. Caserta finisce li. A quel punto, cosa che forse andava fatta dall’inizio, bisognava abbassare i ritmi, attaccare il canestro, costringere al fallo la Dinamo. Non succede. Diener prende per mano la squadra, canestri, assist, carisma. I padroni di casa risalgono dal meno sette e con un tripla di Vannuzzo sigillano la loro prima vittoria.
Quarta sconfitta consecutiva ufficiale per la Juve. Domenica forse ci sarà Willimas, ma uscirà Doornekamp, l’unico oggi in grado di dare subito intensità uscendo dalla panchina.
Il tabellino
SASSARRI- CASERTA 92-87
(25-25; 49-45; 69-66)
DINAMO SASSARI: White 16, Hunter 16, DeVecchi 8, Cittadini 6, Diener 14, Sacchetti 3, Tsaldaris 7, Vanuzzo 8, Pinton 5, Hubalek 9. All Sacchetti
PEPSI CASERTA: Marzaioli ne, Koszarek 7, Colussi, Parrillo n.e., Di Bella 14, Bowers 17, Garri 10, Cefarelli n.e., Doornekamp 8, Ere 12, Martin 2, Jones 17
