Napoli, la carica dei sessantamila per trasformare in pacifici angeli i Red Devils del Liverpool

NAPOLI Spinto da sessantamila spetattori il Napoli è pronto per la sua prima notte reale. Al san Paolo arriva il mitico Liverpool, che sarà anche in difficoltà in questo periodo, ma rimane sempre una delle più romantiche, blasonate e fascinose squadre del pianeta.

“Arriviamo a questa partita nel migliore dei modi, giocheremo come fosse una finale.  Mazzarri non nasconde stimoli e serenità in vista di una delle più importanti gare della reente storia del Napoli.

“Ogni giocatore queste partite la vive a modo proprio, ma a livello fisico non ci sono problemi. Contro la Sampdoria abbiamo disputato una gara quasi perfetta, prendiamo quella come spunto per ripeterci. Il Liverpool come valori è superiore alla Samp e a tante altre squadre in Europa quindi teniamo presente anche questo quando giudichiamo la difficoltà di una partita.”.

Gli elogi di Benitez

E’ stata per anni la sua squadra, oggi l’ha lasciata per accettare la sfida Inter; parliamo di Rafa Benitez che in queste ore ha espresso parole molto belle per Mazzarri ed il Napoli. Il tecnico livornese lo ha voluto ringraziare pubblicamente

Ricevere compliemnti da un’allenatore così importante è cosa che mi inorgoglisce non poco. Conosco benitez pe ri tanti successi ottenuti nella sua carriera. Lui  rappresenta l’allenatore che piace a me, vive con la squadra, lavora sul campo”.

Il Liverpool domani sarà privo di Torres e Gerard, ma non sarà per questo indebolito “Ci saranno comunque Maxi Rodriguez, Jovanovic, Joe Cole, Babel, Ngong”.

Dossena: partite del genere fanno nascere da sole le motivazioni

Il suo recente passato con i Red devils non è stato brillante. Infortuni e forse qualche incomprensione tecnica con Benitez lo hanno fatto giocare poco e non certamente all’altezza delle sue qualità. Dossena, domani, ritrova gli ex compagni e vuole dimostrare loro di che pasta è fatto.

“Mi sento bene, siamo consapevoli delal nostra forza. Per me sarà una partita particolare. Lì non ho lasciato un segno importante, qui voglio dimostrare il mio valore. La consapevolezza dei nostri mezzi deve portarci avanti. Il blasone del Liverpool può intimorire ma la nostra garanzia deve essere la sicurezza e la forza del nostro gioco.  La voglia di vincere per i tifosi è tanta, noi in ogni partita ci mettiamo sempre il cuore. Chiedo ai nostri supporter di starci sempre vicino. Vorrei giocare ogni giorno ma so che non è possibile. Non riuscirei a rendere al massimo. Stimoli? Una partita del genere contro il Liverpool in uno stadio pieno non ha bisogno di motivarti ulteriormente».