NAPOLI – Ieri un picolo malore ne aveva consigliato di disertare le interviste del post partita. Oggi Mazzarri, però, ha ripreso la parola e lo fa attraverso il sito uffiiale del Napoli.
“Sono stremato ma felicissimo per questa grande vittoria. Ora sto bene, non è successo nulla, solo un calo di pressione probabilmente. Ma del resto io seguo le partite con grande intensità, le vivo con emotività. Solo chi fa questo mestiere sa cosa vuol dire preparare sei partite in due settimane come è capitato a noi. Subentrano stress e stanchezza, soprattutto per uno come me che ci dedica l’intera giornata alla cura del match. Ma oggi sono molto contento per questa domenica esaltante. Al di là del risultato mi è piaciuta la prestazione e come la squadra ha risposto alla grande a tutte le sollecitazioni. Recuperare in tre giorni dai viaggi e dalla stanchezza non è impresa facile”.
Oggi il Napoli è secondo, davanti a lui solo la Lazio di Reya. Saremo anche ad ottobre, ma la soddisfazione resta.
“Difficilmente guardo al classifica – afferma Mazzarri – ancor di più in questo momento della stagione. Pensiamo una gara alla volta ed a dare il massimo Italia ed in Europa. Certamente essere secondi è motivo di soddisfazione per tutti, per la Società, per la squadra e soprattutto per i tifosi che sono il nostro motore. Non era facile immaginare di stare in questa posizione alla luce del calendario fitto, degli scontri con squadre importanti quali Fiorentina, Sampdoria e Roma, con in aggiunta gli impegni europei. La prima parte della stagione è stata impegnativa però siamo riusciti a far bene. E non vogliamo certo fermarci”.
L’unico dubbio rimane legato alle seconde linee. Sinora i cosiddetti rincalzi stanno lasciando un pò interdetti. Noi, pensiamo, però, che sia solo una questione di rodaggio ed abitudine alle gare. Santacroce, Sosa, lo stesso Yebdà, sono giocatori di assoluto livello, Vitale scalpita per avere attenzione e si aspetta che espolda Dumitru. Insomma, serve pazienza e, soprattuto, partite. per questo gli impegni di coppa sono fondamentali ed ancor di più è andare quanto più è possibile avanti sia In Europa che in Coppa Italia.
