CASERTA – “Abbiamo disputato due buone partite. Siamo certamente usciti a testa alta. Contro una squadra costruita per arrivare alle final-four di Eurolega siamo stati all’altezza della situazione. In pratica abbiamo ceduto un solo quarto. In quell’occasione siamo letteralmente sbattuti contro il muro russo, capito tante cose, ma siamo stati bravi a reagire, a risalire la china”.
Chi parla è Massimiliano Oldoini, assistant coach di Pino Sacripanti. Con lui facciamo una tranquilla chiacchierata sul momento della Juvecaserta, sui programmi futuri, ma anche su quella che è stata l’esperienza in Eurolega, il bello e brutto di questo, comunque, gustoso, antipasto d’Europa
“Senza dubbio il bello è stata la gara del Palamaggiò. Abbiamo giocato un gran match meritando la vittoria. Peccato per la bomba di Lanford. Il brutto è stato senza dubbio il secondo quarto di mosca. Ma da quel brutto dobbiamo imparare tante cose, se saremo capaci di farlo, cresceremo ancora di più”.
Ora la Pepsi è attesa dall’Eurocup. Dicimamolo subito, non sarà assolutamente un fastido. Per il club bianconero giocarla è un onore, l’ennesima occasione di riappropriarsi e rinverdire la sua storia che un nebuloso passato aveva rischiato di impolverare.
“ Quando ero a Siena – ricorda Oldoini – ho avuto la fortuna di disputare e vincere la Coppa Saporta, l’equivalente della Eurocup di oggi. In quel di Lione la Montepaschi si sbarazzò del Valencia. Ebbene, io dico che la seconda competizione europea è una piccola Eurolega. Sarà un onore giocarla, le squadre sono di buon livello, ci sarà da lottare, soffrire, ma noi vogliamo fare bella figura ed andare avanti il più possibile”.
Nell’ambiente si teme un che gli impegni europei possano togliere energia al campionato e che Caserta possa ricalcare i flop di Biella e Teramo dello scorso torneo.
“Effettivamente il doppio impegno non è cosa semplice da gestire – taglia corto il tecnico – bisognerà affrontare quasi ogni settimana tre partite e tutte richiedenti enorme intensità mentale e fisica, ma se noi vogliamo diventare grandi, o meglio ancor più grandi dobbiamo cominciare a vivere queste situazioni. A saper preparare mentalmente le partite in poche ore, a sopportare viaggi continui”.
Il campionato è ancora lontano ed ora la Pepsi potrà dedicarsi esclusivamente agli allenamenti.
“Avremo una settimana libera da impegni e partite. Ci dedicheremo molto all’aspetto fisico e tecnico. Continueremo a lavorare sui nuovi arrivati, completeremo il loro inserimento nel nostro sistema di gioco”.
Inevitabile parlare di Oyedeji.
“Olumide è evidentemente fuori forma. Con lui inzieremo un programma di allenamenti durissimo. Dobbiamo riportarlo a condizioni fisiche ottimali”.
Con Sacripanti, Oldoini è senza dubbio anche tra i migliori allenatori giovanili. Ecco, Caserta in questa stagione vuole rilanciare il settore giovanile, vuoel ricostruire giocatori amde in caserta. Parrillo, cefarelli, Marzaioli in primis.
“Sono ragazzi giovani e promettenti. Pino(Scaripanti) da a loro le stesse attenzioni che presta ad Ere o a Jones. Hanno la grande fortuna di allenarsi quotidianamente con campioni. Ciò li farà crescere, ma bisogna aver pazienza. Non si possono certamente buttare nella mischia rischiando di bruciarli. Le amichevoli danno importanti segnali in tal senso, prendono confidenza con le partite vere. La loro abnegazione, la loro maturità mentale, la loro voglia contribuirà a renderli più forti. Devono allenarsi indipendentemente dal fatto di dover giocare la domenica. Poi, se saranno chiamati in campo, siano per un secondo, un minuto o venti dovranno rispondere presente”.
Mercoledì 6 ottobre amichevole di gran lusso a Barletta contro il Maccabi. Ovvero una delle squadre più blasonate e fascinose del mondo. Ancora profumo d’Europa, quindi, nel precampionato bianconero
“Come se fosse Eurolega – conclude Oldoini – sono queste le partite che vogliamo, sono questi gli impegni che ci prepareranno al meglio alla nuova stagione agonistica”.
