NAPOLI – Gol, bel gioco, azioni pericolose, emozioni continue. Sicuramente Napoli-Bari è stata una partita avvincente, un match terminato in parita, un incontro dove il Bari ha non poco da recriminare.
Non inganni, infatti, il pareggio raggiunto in extremis dai pugliesi. La sconfitta sarebbe stata una beffa enorme per la squadra di Ventura apaprsa ampiamente più in forma ed organizzata del Napoli.
Certo, gli azzurri devono mordersi el mani, perchè, pur giocando non al massimo potevano portare a casa i tre punti ed, invece, rimandano ancora una volta l’appuntamento con al vittoria in questo cmapionato.
La cronaca
Lavezzi, nonostante il lungo viaggio di ritorno dall’Argentina, è in campo dal primo minuto e la novità Sosa in panchina, ospiti con Kutuzov al fianco di Barreto. Proprio il brasiliano dopo 7 spezza l’equilibrio in mezza acrobazia sugli sviluppi di un corner.
Npaoli colpito a freddo sbanda. Il Bari a più riprese ha la chance del raddoppio, ma la sprecano malamente. De Sanctis salva sullo stesso Barreto e il palo centrato, sempre in contropiede, dallo scatenato ex Udinese.Come una regola non scritta ecco arrivare il pareggio dei aprtenopei. Assist di Hamsik per Cavani, tiro secco dell’uruguaino e palla in rete.
Secondo tempo meno brioso, ma sempre interessante
Il secondo tempo, pur registrando ritmi meno intensi, conserva forte l’attenzione. Alvarez in campo aperto da una parte viene bloccato da De Sanctis, Cavani di tacco su corner di Lavezzi, lo stesso “Pocho”, tap in alle stelle dopo parata difettosa di Gillet su rasoterra irresistibile di Hamsik, dall’ altra sfiorano la rete.
Alla mezzora entra Josè Ernesto Sosa, prima di lui avevano battezzato l’erba del San Paolo anche Aronica, Zuniga, Castillo e Belmonte. A 5′ dalla fine il Bari va nuovamente vicinissimo alla marcatura. De Sanctis ci arriva e poi, in precario equilibrio, si supera sulla ribattuta di Castillo.
Capovolgimento di fronte, affondo di Lavezzi, palla sporcata dalla difesa pugliese, arriva Cannavaro e non lo sbaglia. Il San Paolo è una bolgia, ma viene subito gelato dal pareggio di Castillo, servito da Almiron su taglio di Alvarez solo davanti alla porta con la difesa azzurra di sale, 2-2.
Tre minuti di recupero, non è finita, Sosa inventa per Cavani, il cui destro volante è spettacolare quanto impreciso, al triplice fischio un punto, e tante recriminazioni, per parte, il Napoli per non aver mantenuto il vantaggio, il Bari per non essere volato sul 2-0, ma classifica alla mano ridono solo i pugliesi.
Il tabellino
Napoli: De Sanctis, Grava (25′ st Aronica), Cannavaro, Campagnaro, Maggio, Pazienza (30′ st Sosa), Gargano, Dossena (20′ st Zuniga), Hamsik, Cavani, Lavezzi. A disp. Iezzo, Santacroce, Yebda, Lucarelli. All. Mazzarri
Bari: Gillet, Raggi (23′ st Belmonte), A.Masiello, Parisi, S.Masiello (14′ pt Rossi), Alvarez, Almiron, Donati, Ghezzal, Kutuzov, Barreto (1′ st Castillo). A disp. Padelli, Gazzi, Pulzetti, D’Alessandro. All. Ventura
Arbitro: De Marco di Chiavari
Marcatori: 12′ pt Barreto (B), 30′ pt Cavani (N), 42′ st Cannavaro (N), 43′ st Castillo (B)
Note: ammoniti Hamsik, Alvarez, Donati, Almiron, Parisi
